Mercoledì 24 Luglio 2024

Come riparare i mobili scheggiati, la guida per il fai da te

È importante conservare eventuali frammenti o ricostruirli con tasselli di legno e usare prodotti adesivi specifici

Mobili scheggiati, come ripararli col fai da te

Mobili scheggiati, come ripararli col fai da te

Avere dei bei mobili in casa è un fiore all’occhiello di molti. Ma è necessario provvedere alla cura e al mantenimento dei vari elementi dell’arredo. Nonostante tutte le attenzioni, poi, può sempre capitare che qualche pezzo subisca un colpo, si rompa o si scheggi. In questo caso, con qualche accorgimento, è possibile provvedere alla riparazione.  

Riparazione

L’occorrente per riparare i mobili scheggiati comprende: pennelli a setole medie, colla da legno, martello, nastro adesivo di carta, scalpello, carta vetrata a grana fine – per non provocare danni, graffi o abrasioni – ed eventualmente dei morsetti. Se si è in possesso della scheggia ed è ancora integra, prima di provare a riattaccarla bisogna pulirla accuratamente, facendo lo stesso con la superficie del mobile, usando un pennello come quello indicato per rimuovere polvere e detriti.

Si applica poi la colla da legno su entrambe le superfici pulite, assicurandosi che il prodotto adesivo copra uniformemente l'intera area di contatto. La scheggia va poi posizionata con precisione sul mobile, utilizzando un martello o un attrezzo analogo per farla aderire completamente, rimuovendo l’eventuale eccesso di colla con carta da cucina. Per far sì che la scheggia resti fissa e immobile durante l'asciugatura della colla, si possono usare dei morsetti per garantire una maggiore stabilità al mobile o aiutarsi con del nastro adesivo per fissare alcuni punti strategici. Una volta che la colla è completamente asciutta, bisogna levigare la superficie con carta vetrata a grana fine per eliminare eventuali residui di colla o piccoli residui di schegge.  

Sostituzione

Se la scheggia originale è persa o inutilizzabile, conviene preparare un tassello di legno con le stesse caratteristiche della scheggia mancante lavorando il materiale con uno scalpellino. Il pezzo sostitutivo va poi pulito, prima di applicare su di esso della colla, fissandolo con nastro di carta o morsetti per l’asciugatura. Quindi si può procedere come indicato nel paragrafo precedente, uniformando e lisciando la superficie carteggiando delicatamente lungo i bordi.

Per quanto riguarda la colla da usare, presso un rivenditore specializzato o un centro di bricolage si trova facilmente un prodotto adesivo adatto al legno. Meglio fare attenzione con colle cianoacriliche piuttosto forti. Bisogna ricordarsi di indossare sempre un paio di guanti per proteggere le mani.  

Graffi

A volte i mobili di casa non si scheggiano, ma riportano alcuni graffi. Esistono anche in questo caso dei metodi efficaci per rimuovere o minimizzare le imperfezioni e gli inestetismi. Molto dipende dalla profondità e dal tipo di graffio, nonché dalla finitura del legno. Così come quando bisogna riparare un pezzo di arredamento che è stato scheggiato, anche nel caso di un elemento che presenti dei graffi occorre partire da un’accurata pulizia della superficie interessata, in questo caso con un panno morbido e asciutto.

Per i segni più leggeri, si può provare a passare del burro di cacao. Alcuni risolvono sciogliendo dei pastelli a cera in acqua calda, mescolandoli fino a ottenere il colore desiderato, se necessario, lasciando raffreddare l’impasto e poi applicandolo sui graffi. Altri hanno ottenuto buoni risultati usando del lucidante pigmentato o della crema per scarpe. Se il mobile presenta graffi profondi, si può tentare di rimediare con della cera – nella tonalità dell’arredo – facilitando il compito con l’uso di una piccola spatola.