Una disfida  fra quattro fazioni
Una disfida fra quattro fazioni

Tornare indietro nel tempo, rivivere le gesta degli antichi guerrieri (ma senza rischi!), assaporare piatti antichi dal gusto squisito: è un sogno che si può realizzare in questi giorni nelle Marche. Infatti a Fano fino al 14 luglio va in scena “Fanum Fortunae - La Fano dei Cesari”, la rievocazione storica più importante del centro Italia, che vede la città di 60mila abitanti andare indietro nel tempo di 2.000 anni, e trasformarsi in un villaggio romano per una settimana, con centinaia di figuranti, accampamenti, mercati, sfilate e la grande corsa delle bighe. La città si divide in 4 fazioni che si danno battaglia quotidianamente nei pressi dell'Arco d'Augusto, uno dei pochissimi siti romani conservati quasi per intero in tutta Italia.

FANO E LA STORIA
Fano, in provincia di Pesaro e Urbino, sorge sulla costa Adriatica a pochi metri dal mare, ed è nota sia per la pesca (una delle sue attività commerciali di punta) ma anche per il turismo: offre infatti sia svariati chilometri di spiagge, che una parte storico culturale, basata sulla romanità. E a queste “radici” attinge “Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari”, il grande appuntamento con la storia che si svolge grazie ad oltre 500 figuranti, decine di accampamenti civili, sfide e la storica corsa delle bighe, che si disputa di fronte al suggestivo Arco d’Augusto (uno dei pochi monumenti dell’epoca, conservati quasi per intero) proprio nel centro città. In questi giorni chi passeggia per le vie cittadine incontrerà nientemeno che le ronde dei legionari, e potrà assistere alle dispute tra le 4 fazioni (Cinghiale, Lupo, Delfino e Volpe) che dividono la città, nella grande arena di sabbia che per tutta la durata dell’evento è allestita in una cornice che già di suo è il simbolo della romanità.

LA DISPUTA FRA FAZIONI RIVALI
“Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari”, è caratterizzata infatti anche dalla grande rivalità tra le 4 fazioni cittadine, le quali si scontrano giornalmente, nell’arena sopracitata, fino ad arrivare al momento più atteso della manifestazione: la corsa delle bighe. Nella giornata di chiusura dell’evento, 4 bighe si giocano il titolo di campione della “Fanum Fortunae - Fano dei Cesari 2019”, in una corsa spettacolare nella splendida location del “Pincio” di Fano, fulcro della romanità fanese con mura romane e resti perfettamente conservati. L’evento conclusivo è anticipato dalla sfilata di tutti i figuranti e di tutte le fazioni, un corteo di oltre 2000 persone con abiti e mezzi dell’epoca, messaline, cavalli e tanto altro che attraversano tutto il centro storico fino ad arrivare nell’area della sfida finale. Degna conclusione di giornate bellissime all’insegna della storia ma anche e soprattutto della ospitalità di questa terra.
L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Proloco Fanum Fortunae (con il supporto di decine di associazioni cittadine) , può contare su rievocatori storici del calibro della “Legio Prima Italica”, conosciuta per la continua collaborazione con i programmi storici diretti da Piero Angela, o come la Colonia Iulia Fanestris e la Simmachia Ellenon che con le loro rievocazioni girano tutta l’Italia. Una macchina organizzativa che vede coinvolte tra professionisti e residenti che partecipano in prima persona, oltre 2000 persone vestite in abiti romani, che riprendono gli usi e le abitudini dell’epoca, senza contare i cittadini.

gloriaciabatton@gmail.com