di Gabriele Masiero

"Il termalismo è molto importante perché offre molti spunti nell’area sanitaria. Ci sono tantissime applicazioni in area medica che il settore termale può gestire con piccole spese, senza effetti collaterali per i pazienti e con risultati clinici interessanti". Parola di Marco Romanelli, professore ordinario in dermatologia all’università di Pisa, direttore della clinica dermatologica dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana e direttore del master in Medicina Termale e Idrologia Medica che, di fatto, rappresenta un unicum nel suo genere in Italia.

Professor Romanelli, quanto è importante curarsi con le terme?

"L’aspetto sanitario del termalismo è sicuramente assai rilevante per quanto cencerne molti settori clinici: cardiovascolare, reumatologico, otorinolaringoiatrico, dermatologico, fisioterapico, respiratorio, ma anche tutta parte delle cosiddette malattie del ricambio, nel settore metabolico ed epatico".

Ci spieghi meglio.

"Vede, esistono sorgenti termali che hanno già evidenze cliniche importanti e sbaglia chi dice che non è così perché i risultati si vedono e sono verificabili anche sotto il profilo scientifico".

C’è di più, la pandemia può dare nuovo slancio al settore termale in ambito clinico.

"Questo è oggi un aspetto estremamente significativo da tenere in grande considerazione. Le terme infatti possono essere una risorsa a basso costo per i pazienti guariti dal Covid e che sono stati costretti a subire, a causa della malattia, un ricovero ospedaliero impegnativo".

Dunque si può ritornare in forma e in salute frequentando le terme?

"Tutto il comparto termale è per questi soggetti molto utile per la riabilitazione perché consente di stare in ambiente protetto e nel quale tutti i mezzi termali, ovvero quelli legata all’acqua (da bere, dentro la quale immergersi o che serve a fare i fanghi) rappresentano una cura importante per uscire da una degenza complicata e che hanno bisogno dunque di una fase riabilitativa altrettanto significativa".

Il termalismo in ambito sanitario dunque è quanto mai d’attualità, nonostante da anni il settore abbia spalancato le porte anche al wellness. E il master pisano intende formare professionisti qualificati riattivando competenze specialistiche che negli anni si erano un po’ perse. Non è così?

"Proprio così, il nostro master assicura ai suoi iscritti un’offerta didattica di alto livello con docenti preparati e accreditati a livello universitario per formare professionisti che siano capaci di individuare, applicare e valutare gli interventi di prevenzione e cura delle patologie nel settore della medicina termale e dell’idrologia medica, utilizzando tutte le tecniche innovative disponibili in una visione globale del paziente, collaborare con gli altri operatori addetti all’assistenza per applicare e valutare gli interventi nella varie discipline necessarie per una maggiore efficacia dell’intervento assistenziale".

E poi si formano i giovani professionisti del settore che andranno a comporre gli organici nei vari stabilimenti di tutto lo Stivale...

"Esattamente, attraverso il nostro master in Medicina Termale possiamo rappresentare davvero anche un serbatoio di competenze per gli stabilimenti termali toscani e italiani, fino a istruire percorsi formativi ad hoc".