Senza tempo dal 1931. Tradotto dal francese, suona così il titolo della mostra che fino al 24 dicembre celebra a Parigi (al 15 di rue du Faubourg Saint-Honoré) il compleanno del Reverso di Jaeger-LeCoultre. Dunque, ’Reverso: Intemporelle depuis 1931’ per i 90 anni dell’icona del marchio svizzero, che con quella cassa capace di ribaltarsi su se stessa ha fatto girare la testa a generazioni di appassionati, ma anche chi, di fronte a cotanta ingegnosità, si è scoperto improvvisamente catturato dalla bellezza di un segnatempo. E come dargli torto. Il modello nato sui campi da polo, la sua cassa ribaltabile avrebbe dovuto proteggere il vetro dai colpi accidentali durante la partita, da idea rivoluzionari diventò una perfetta esecuzione che ancora oggi non si è stancata di mostrare i numerosi e inediti volti, espressione dell’arte orologiera più sopraffina, che sa perfettamente mettere in equilibrio la tecnica con l’estetica.

Così, il Reverso di Jaeger-LeCoultre negli anni si è prestato a infinite declinazioni, dalle più semplici alle più complicate (la prima ripetizione minuti rettangolare, il cronografo retrogrado o il Gyrotourbillon, il concept Duoface, l’irresistibile Duetto), portando in scena virtuosismi da maestro incorniciati in un rettangolo, quello della cassa, forma imposta dal suo capovolgimento. A ben guardare è l’eco decisamente Art Déco a definire l’essenza del modello: tutto si gioca lì, in quei profili ben delineati, bellezza, sostanza, arte, anima e cultura. E ci voleva una mostra ad augurargli buon compleanno, che si trasforma in una retrospettiva accattivante, l’occasione di esplorare l’universo culturale e creativo di quest’oggetto cult del design contemporaneo.

In rassegna modelli di ieri fino a quelli di oggi, oggetti del desiderio, che non si sono certo accontentati di rimanere tali, ma con la loro personalità sono diventati quanto di più reale si possa immaginare. Raccontano il genio di chi ha dato loro forma, tra creatività e quella voglia di osare e superarsi sempre. Impossibile passarli in rassegna tutti, ciascuno è un capitolo di storia del Reverso di Jaeger-LeCoultre, che non smette di farci voltare ogni volta che ne vediamo uno. Immediatamente riconoscibile, da qualsiasi lato lo si guardi. Questa è la sua forza, la sua tecnica, la sua bellezza.

Sembra semplice, ma non lo è affatto. Intanto, nella Ville Lumière, ’Reverso: Intemporelle depuis 1931’ racconta l’orologio in quattro capitoli, che ne riassumono la sua storia, la sua estetica, tra stile e design, l’innovazione, che ci porta fino al Reverso Quadriptyque a quattro facce, e l’artigianato, che rende omaggio soprattutto a incisori, incastonatori, maestri rabescatori e smaltatori della Manifattura. Un viaggio attraverso l’eccellenza orologiera svizzera, che rende omaggio a una tra le icone del tempo, che dal 1931 è senza tempo (jaeger-lecoultre.com, exposition-reverso.com).