Mercoledì 17 Luglio 2024

Tornano in Italia 25 reperti archeologici trafugati

Siglato l'accordo con la Germania per il rimpatrio di un prezioso corredo funerario proveniente da Boscoreale

Accordo Sangiuliano-Roth rimpatrio 25 reperti italiani trafugati

Accordo Sangiuliano-Roth rimpatrio 25 reperti italiani trafugati

Storici e preziosi reperti archeologici tornano a casa: 25 oggetti di provenienza italiana appartenenti alla Fondazione per l'Eredità Culturale della Prussia e attualmente esposti all'Altes Museum nella sezione della collezione di antichità classiche saranno restituiti all'Italia.

Il rimpatrio di questi reperti è stato sancito da un accordo messo a punto in seguito alla stretta collaborazione tra i ministeri della Cultura italiano e tedesco, la Fondazione e il museo di Berlino nelle operazioni di valutazione e provenienza dei beni culturali provenienti da scavi illegali o da rapine, tracciando il percorso delle collezioni archeologiche, dal rinvenimento al loro ingresso nei siti espositivi.

L'intesa, fortemente voluta dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, riporterà in Italia un prezioso corredo funerario di provenienza appula, composto da 14 vasi e dieci piatti decorati, oltre a un frammento di affresco proveniente da una villa di Boscoreale, in Campania.

L'accordo è stato firmato a Berlino alla presenza del ministro della Cultura italiano, Gennaro Sangiuliano, di quello tedesco, Claudia Roth, e dell'ambasciatore d'Italia a Berlino, Armando Varricchio, Un accordo importante che sancisce il ritorno in patria di oggetti storici, oltre al frammento di affresco. Reperti che rappresentano un patrimonio storico e artistico di grande impatto e di importanza straordinaria.