Da sottotetto a mansarda abitabile
Da sottotetto a mansarda abitabile

La ristrutturazione del sottotetto è sempre un ottimo investimento perché aggiunge valore all’immobile. Una semplice soffitta non abitabile può diventare l’estensione della casa, dove poter ricavare la zona notte, per avere una stanza in più da utilizzare ad esempio per i bambini o come home office.

Per recuperare il sottotetto e renderlo abitabile spesso sono necessarie delle modifiche strutturali, come l’apertura di nuove finestre, modifiche alla facciata e il cambio di destinazione d’uso. Per questi motivi occorre presentare un progetto al Comune, dove è ubicato l'immobile, per ottenere i permessi, affidandosi a un professionista in grado di seguire correttamente tutto l’iter della pratica.

Due i fattori chiave che determinano la possibilità di recuperare il sottotetto e renderlo abitabile: l’altezza dello spazio e il giusto apporto di luce naturale.

In merito alle altezze dei sottotetti, la normativa nazionale stabilisce che l’altezza minima dal pavimento deve essere di 2,70 metri per i locali ad uso soggiorno e di 2,40 metri per i locali di servizio, come bagni, corridoi ecc… Nei comuni montani al di sopra dei 1000 metri può essere permessa una riduzione dell’altezza minima dei locali abitabili a 2,55 metri. Se nella stanza esistono altezze inferiori, queste andranno utilizzate per creare armadi chiusi oppure un ripostiglio.

Il secondo punto riguarda la luce naturale. Affinché lo spazio disponga della giusta quantità di luce e un ricambio d’aria sufficiente all’uso abitativo, uno dei parametri da rispettare in fase di progettazione è il rapporto aeroilluminante. Molto spesso le soffitte hanno aperture sufficienti per l’uscita sul tetto ma non per la corretta illuminazione e ventilazione degli ambienti, per questo in corso d’opera è necessario prevedere l’apertura di nuove finestre. Va tenuto presente che i rapporti aeroilluminanti non bastano a garantire l’abitabilità di un sottotetto. La reale illuminazione della mansarda è influenzata anche dal suo orientamento, dalla presenza di alberi o da eventuali altri edifici, dalle schermature interne e dalla posizione delle finestre.

Come detto per eseguire l'intervento di recupero del sottotetto di casa è necessario l’aiuto di un bravo architetto o geometra, che verificherà la presenza dei requisiti necessari e la fattibilità dell’intervento di ristrutturazione, tenendo conto anche di eventuali leggi regionali o comunali in merito. Il professionista si occuperà anche della preparazione del progetto e seguirà per voi tutta la parte burocratica al fine di ottenere le autorizzazioni necessarie per poter iniziare i lavori.

Vi ricordiamo che la spesa per il recupero del sottotetto rientra nelle agevolazioni fiscali previste dal bonus ristrutturazione valido per tutto il 2020 e vale la pena approfittarne.