Roma, 5 luglio 2021 - Sono tante le canzoni di Raffaella Carrà che non sono solo parte della storia musicale del Paese ma sono diventate icone dell'identità popolare italiana. Da Trieste in giù tutti hanno sentito ritmi e parole dei maggiori successi della regina della Tv italiana, dal "Tuca Tuca" del 1971 ad, appunto, "A far l'amore comicia tu", un motivo nato nel 1976 e che ancora oggi non smette di essere ascoltato, ballato e anche tradotto all'estero in decine di lingue straniere.  

Tanti i successi di Raffaella Carrà anche fuori dall'Italia e numerose le canzioni sempre di moda, come "Tanti Auguri" oppure "Fiesta" la cui versione in lingua spagnola è un classico popolarissimo in tutti i Paesi latini.  Dagli anni '70 arrivano anche "Ma che musica Maestro", "Forte, forte, forte" , "Felicità, ta ta" e "Chissà se va" oppure "Rumore (get movin')" che nel 1974 ha anticipato il genere disco-dance degli anni successivi. 

Tra i brani degli anni '80 più ascoltati e legati ad altrettanti successi di spettacoli televisivi ci sono "Ballo, ballo", che è stata la sigla di "Fantastico" del 1982, "Mi spendo tutto" oppure "Pedro", fino anche alla sigla della sua trasmissione "Carramba! Che sorpresa". 

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