27 mar 2022

QUANTE MOSTRE SULL’ASSE MILANO-TORINO

Torino-Milano. Sull’asse del Nord si risveglia una primavera d’arte e di eventi che abbracciano i generi più vari e soddisfano le esisgenze estiche più disparate. Ecco un breve vademecum tra gli appuntamenti per cui vale la pena programmare uno spostamento in loco

Partiamo dal Piemonte e dalla Valle D’Aosta. È una full immersion in quello straordinario e precoce incontro in musica tra Oriente e Occidente che è l’Aida la mostra ’Aida figlia di due mondi’ allestita fino al 5 giugno al Museo Egizio di Torino con carteggi tra Verdi, il vicerè d’Egitto Ismail Pascià e l’egittologo Auguste Mariette che firmò scene e costumi della prima messinscena il 24 dicembre 1871 al Cairo, abbozzi di quella ’prima’, ricerche storiche del musicista, lavori per l’allestimento. Torino e il Piemonte si stanno rivelando poi patrie putative della fotografia per l’ampio spettro di proposte che offrono e offriranno.

A Palazzo Gromo Losa di Biella, nell’ambito della rassegna Selvatica - Arte e natura in festival, fino al 26 giugno gli amanti della natura ma non solo potranno ammirare 87 delle 17mila fotografie partecipanti a Glanzlichter, il maggiore concorso tedesco di fotografia naturalistica. E fino alla stessa data Camera (via delle Rosine 18) a Torino offre Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art di New York, oltre 230 immagini della prima metà del XX secolo provenienti dal Moma di New York con firme di grandi dell’obiettivo come Henri-Cartier-Bresson e Man Ray. E un grande della fotografia come Robert Doisneau è protagonista al Centro Saint-Bénin di Aosta fino al 22 maggio.

A Casale Monferrato fino al 12 giugno la prima edizione di MonFest, biennale di fotografia con diversi progetti italiani e stranieri tra cui le immagini raccolte negli ultimi vent’anni da Claudio Sabatino che ha ritratto come la città intorno stia soffocando Pompei. E dal 6 aprile fino al 16 gennaio 2023 il Museo Nazionale del Cinema, nella Mole Antonelliana di Torino, presenterà la prima mostra dedicata a Dario Argento in un percorso cronologico in tutta la sua produzione. Si torna alla pittura ad Alessandria. Palazzo del Monferrato fino al 1° maggio rende omaggio ad alcuni dei protagonisti del secolo breve cui ha dato i natali con la mostra ’Da Pellizza a Carrà Una storia di artisti’ che ha anche un’estensione con il percorso ’Alessandria. Il Novecento fuori mostra’ su alcune tappe di visita tra Casale, Acqui Terme, Volpedo, Bistagno.

Per quanto riguarda la Lombardia, domani parte la Milano Art Week e intanto, fulcro Palazzo Reale, si può ammirare fino al 5 giugno la galleria sul canone femminile del ’500 in Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano e fino al 26 giugno Joaquìn Sorolla. Pittore della luce (60 opere che evocano il suo immaginario fatto di sole, mare, giardini, signore in veletta sulle spiagge di Biarritz). Al Museo delle Culture è di scena fino al 31 luglio Chagall in ’Marc Chagall. Una storia di due mondi’ che solo per oggi s’interseca con ’Piet Mondrian. Dalla figurazione all’astrazione’. E sempre oggi chiude al Museo del Novecento ’Mario Sironi. Sintesi e grandiosità’. Tuffo nella contemporaneità alla Fondazione Prada con il duo Elmogreen & Dragset: dal 31 marzo al 22 agosto l’evento ’Useless Bodies?’ si estenderà su oltre tremila metri quadrati per esplorare la condizione del corpo nell’era post-industriale.

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