Lorenzo Frassoldati

È un fatto che la potenza enoica del Veneto sta nell’aver fatto bere il suo Prosecco a tutto il mondo e nell’aver saputo coniugare (e differenziare) quantità e qualità.

È altresì un fatto che in questo processo un ruolo primario lo hanno avuto le cantine sociali o cooperative che, nate nel secondo Dopoguerra per garantire reddito a migliaia di piccoli produttori di uve, si sono evolute negli anni diventando grandi imprese produttive e commerciali, con numeri importanti e sagge politiche di marketing, dall’alta gamma alle linee di primo prezzo.

Un bell’esempio di questo percorso è la Cantina Produttori di Valdobbiadene, nata nel 1952 come Cantina sociale grazie all’iniziativa di 129 soci viticoltori (oggi sono 600). Il territorio è uno dei punti di forza della cantina, inserita in uno dei paesaggi più suggestivi d’Italia, la fascia collinare fra Valdobbiadene, Asolo e Conegliano, ai piedi delle Prealpi trevigiane, oggi riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.

Le pendici delle colline scoscese che caratterizzano il territorio sono le ‘Rive’, ognuna peculiare per suolo, esposizione e microclima, quasi dei ‘cru’, con rese molto basse.

La cantina possiede vigneti in 5 delle 43 Rive: Col Bertaldo, San Pietro di Barbozza, Santo Stefano, Col San Martino, Guia.

Bottiglie che sono il top di gamma del Prosecco Superiore (quello Docg) che la cantina propone per la ristorazione col marchio Val D’Oca.

Origini contadine e visione imprenditoriale: nei mille ettari di vigna coltivati a Glera (il vitigno del prosecco), la metà nei territori della Docg Valdobbiadene e Asolo, la cantina propone un modello di vitivinicoltura sostenibile che coniuga sapientemente quantità (15 milioni di bottiglie, il 70% di export) e qualità.

Gli assaggi. Le Rive di Col San Martino coniuga grande acidità e morbidezza, un bicchiere a tutto pasto. Più suadente le Rive di San Pietro di Barbozza, perfetto da aperitivo. Il più secco è Rive di Santo Stefano (tutti da 10 a 12 euro). Molto piacevole l’entry level Prosecco Doc Treviso Brut (8 euro).

Info: www.valdoca.com