Domenica 14 Luglio 2024

Prince è (anche) un’icona della moda. All’asta il guardaroba e i gioielli

Prince è (anche) un’icona della moda. All’asta  il guardaroba e i gioielli

Prince è (anche) un’icona della moda. All’asta il guardaroba e i gioielli

Genio della musica ma anche icona della moda. Prince aveva classe da vendere non solo come artista ma anche per i look sfoggiati sul palcoscenico. Il suo inconfondibile guardaroba andrà all’asta giovedì nell’ambito della vendita online The Fashion of Prince, organizzata dalla RR Auction. Oltre duecento oggetti, tra abiti, accessori e gioielli, di proprietà dell’uomo d’affari parigino Bertrand Brillois, avido collezionista degli oggetti del guardaroba del genio di Minneapolis, morto nell’aprile del 2016 a causa di un’overdose di farmaci oppiacei.

La collezione che andrà all’asta comprende, tra l’altro, la celebre camicia bianca con le ruche indossata durante la storica performance nel 1985 alla 12ª edizione degli American Music Awards a Los Angeles. In quell’occasione l’artista, soprannominato His Purpleness per la passione per il colore viola, nonché per Purple Rain, mandò il pubblico in delirio interpretando appunto il brano del 1984, colonna sonora dell’omonimo film. La camicia è stimata 15mila dollari.

Quella stessa sera Prince usò come accessorio una spilla da bavero per il suo completo in verde, blu e oro, che è stimata circa settemila dollari. In vendita anche il cappotto in cachemire indossato durante Under the Cherry Moon, commedia musicale romantica del 1986 diretta e interpretata dallo stesso Prince. È stimato 25mila dollari. Prince è stato un influencer ante litteram, ha scritto il New York Times citando Tinu Naija di Shoeholics Magazine. Non a caso pochi mesi dopo la sua morte una delle sue camicie con le ruche fu venduta per 96mila dollari, ben oltre il prezzo di partenza di seimila dollari. Nel 2017, invece, la sua chitarra personalizzata, Cloud, fu venduta a 700mila dollari a fronte di una stima di 80mila dollari. Come spiega la casa d’aste gli eredi di Prince non hanno nulla a che vedere con la vendita. L’artista, infatti, era noto per i regali che faceva ai suoi dipendenti e amici, inoltre organizzava spesso vendite di oggetti usati a Paisley Park, il compound studio-abitazione alle porte di Minneapolis.

Brillois, andato a caccia di abiti ed oggetti per vent’anni, pensò anche di aprire un museo dedicato alla moda di Prince. Ha abbandonato l’idea solo dopo che Paisley Park fu trasformato in un museo. A quel punto, dopo aver constatato che il lascito dell’artista sarebbe stato al sicuro, ha deciso di mettere all’asta la sua preziosa collezione.