Sandro Veronesi vince il Premio Strega 2020 (Ansa)
Sandro Veronesi vince il Premio Strega 2020 (Ansa)

Roma, 2 luglio 2020 - Vince il Premio Strega 2020 Sandro Veronesi con il romanzo ‘Il Colibrì’. La serata finale della 74esima edizione del più importante e ambito premio letterario nazionale si svolge nello storico salotto Ninfeo di Valle Giulia a Roma, con diretta tv su Raitre. E, come da pronostico, lo Strega 2020 se lo aggiudica lo scrittore nato a Firenze il 1° aprile 1959, già vincitore nel 2006 con il romanzo ‘Caos calmo’: Veronesi fa il bis ed uguaglia lo scrittore Paolo Volponi, l’unico fino a oggi ad aver vinto due volte il premio. ‘Il colibrì’ (La nave di Teseo) racconta la storia di Marco Carrera, come il minuto uccellino in costante movimento frenetico e vorticoso per riuscire a mantenersi stabile, apparentemente immobile. È un romanzo sul dolore e sulla forza della vita, anche quando è più disperata.

L’edizione 2020 del Premio Strega, ridimensionata a causa del coronavirus, si era aperta lo scorso 12 marzo quando il Comitato direttivo del Premio aveva annunciato i dodici finalisti. Poi, con la votazione del 9 giugno scorso (in streaming dalla Camera di Commercio di Roma) sono stati scelti i finalisti. Quest’anno sei, al posto della classica cinquina, per tutelare la piccola e media editoria, come previsto dal regolamento della Fondazione Bellonci.

Questi i sei libri (e altrettanti autori) in gara: ‘Il colibrì’ di Sandro Veronesi (La nave di Teseo), ‘La misura del tempo’ di Gianrico Carofiglio (Einaudi Stile Libero), ‘Almarina’ di Valeria Parrella (Einaudi) – vincitrice del Premio Strega Off 2020 -, ‘Ragazzo italiano’ di Gian Arturo Ferrari (Feltrinelli), ‘Tutto chiede salvezza’ di Daniele Mencarelli (Mondadori) - vincitore del Premio Strega Giovani 2020 - e ‘Febbre’ di Jonathan Bazzi (Fandango Libri).

Durante la cerimonia, c’è spazio per l’omaggio a Andrea Camilleri, scomparso il 17 luglio 2019, con un filmato con le immagini dei tratti salienti del ‘papà’ di Montalbano, compreso il monologo ‘Conversazione su Tiresia”, recitato al teatro Greco di Siracusa nell’estate del 2018, in cui lo scrittore ripercorre la vita dell'indovino cieco, collegandola alla sua sopravvenuta cecità.

Alla prima votazione Veronesi schizza subito al primo posto con 37 voti, Bazzi e Carofiglio 15 voti, 13 per la Parrella, 11 per Mencarelli e 9 Ferrari. Al terzo spoglio, Veronesi prende il largo con 102 voti, seguono Carofiglio con 67, Parrella con 39 voti, Ferrari 34, 33 Mencarelli e 25 Bazzi. Lo spoglio prosegue e arriva il momento della proclamazione del vincitore della 74esima edizione. L’annuncio direttamente da Antonio Scurati (vincitore dello Strega 2019): con 200 voti vince Veronesi, per lui la targa del Premio e il rito della bottiglia. Dopo l’ultimo spoglio, quindi, questi i voti: Bazzi 50, Mercarelli 67, Ferrari 70, Parrella 86, Carofiglio 132 e Veronesi 200.