Sangiovanni e Giulia
Sangiovanni e Giulia
di Marco Mangiarotti Balla finalmente da sola e si dimentica di alzare la coppa. Sangio non ha fatto rima con Fangio e ha vinto Giulia, la piccola donna con le sue fragilità, ansie, sorrisi, la risata come linguaggio del corpo, il suo amore per Sangio. Che doveva forse vincere, dopo tanti premi, ma è arrivato secondo in una finale in cui si sono sempre cercati con gli sguardi, le mani, abbracciati in piedi, seduti dopo un bacio, sdraiati. Arrotolati fra i coriandoli del trionfo. Lo sai che hai vinto tu, non la ballerina che comunque stava fra i cinque, le dico a fine intervista, ed è il complimento più bello per te. Mi risponde convinta: lo so. Sabato sera in diretta su Canale 5 nella finalissima, Giulia Stabile ha...

di Marco Mangiarotti

Balla finalmente da sola e si dimentica di alzare la coppa. Sangio non ha fatto rima con Fangio e ha vinto Giulia, la piccola donna con le sue fragilità, ansie, sorrisi, la risata come linguaggio del corpo, il suo amore per Sangio. Che doveva forse vincere, dopo tanti premi, ma è arrivato secondo in una finale in cui si sono sempre cercati con gli sguardi, le mani, abbracciati in piedi, seduti dopo un bacio, sdraiati. Arrotolati fra i coriandoli del trionfo. Lo sai che hai vinto tu, non la ballerina che comunque stava fra i cinque, le dico a fine intervista, ed è il complimento più bello per te. Mi risponde convinta: lo so.

Sabato sera in diretta su Canale 5 nella finalissima, Giulia Stabile ha vinto Amici un po’ a sorpresa anche se aveva capito tutto il Premio Tim, gli ascolti premiano Maria De Filippi e questa ventesima edizione con 6 milioni 667 mila spettatori e 36,48 di share, rispetto ai 4.882.000 e il 22,78 del 2020. Bisogna risalire al 2015 e alla vittoria di The Kolors per trovare 6.536.000 e il 34,2 di share, a quello (2009) con Alessandra Amoroso per un risultato migliore.

Come hai dormito dopo il trionfo, Giulia?

"E chi è andato a dormire? C’era adrenalina piena, io e Sangio ci siamo addormentati alle 7. Alle dieci sono venuti a prendermi per il trucco, la photo session, le interviste. Mia mamma è catalana, papà italiano, viviamo a Roma. Lei da giovane ha ballato per passione, io ho cominciato a tre anni e mezzo, sulla pista da ballo di un ristorante. Poi ho studiato classica all’Accademia Buccellati Rossi, ma avevo voglia di sfogarmi e ho trovato nel moderno e nell’hip hop altri stimoli e tecnica per crescere. Devo alla Scuola di Amici il mio primo assolo davanti a un pubblico, lo studio in sala con grandi professionisti".

Ad Amici ha conosciuto Sangio, Sangiovanni (nome d’arte di Giovanni Pietro, classe 2003, nato a Vicenza), cantautore Sugar in testa alle charts, fra dischi di platino e d’oro, come i due amici, cantautori musicisti, Aka7even e Deddy, in finale con lui.

Giulia: cosa puoi dire di Sangiovanni?

"È stato il primo amore, il primo bacio, il primo tutto, lui molto riflessivo e io sempre spensierata, lo facevo stare bene. Per me è speciale. So che adesso avrà molte cose da fare, ci potremo vedere poco, ma mi ha detto: qualunque cosa accada io ci sarò sempre per te".

Hai riso, durante la finale...

"Ma anche pianto, ho avuto attacchi di ansia, Sangio mi ha aiutato tanto: ci siamo dati forza a vicenda".

Progetti?

"Darò la maturità da privatista, liceo psicopedagogico, poi vorrei fare degli stage a Los Angeles e riprendere il classico a Roma, vorrei capire se potrò vivere di danza. Mamma mi ha detto: posso farti ancora da autista?".

Non hai mai nascosto di avere complessi...

"Mi paragonavo sempre alla mia migliore amica, bionda, occhi azzurri, lineamenti perfetti, Sangio per la prima volta mi ha fatto sentire bella, per lui e per me. Ho imparato a dire mi piaccio così", dice Giulia mentre proprio ieri Flaminia Buccellato, la sua insegnante di danza da quando aveva 3 anni, la ricordava "bambina bullizzata, ma che ha sempre lottato, con la forza del ballo e della passione".

Televoto solo in finale, al 50 con prof e giuria fino alla sfida a due, hanno stravinto il pensiero e le intuizioni forti di Maria, il trionfo perfetto. I due fidanzatini abbracciati, la ragazza che batte il favorito, i sentimenti che vincono su tutto. Nel vecchionuovo Amici 4.0, alla fine del tunnel pandemico brilla un sorriso, scoppia una risata e troviamo una piccola donna che non si vergogna di essere ancora un po’ bambina. Nell’innocenza del suo primo amore. Ma con i piedi per terra.