Foto: Wilson Webb/CTMG
Foto: Wilson Webb/CTMG
Il romanzo 'Piccole donne', scritto da Louisa May Alcott e pubblicato in due volumi nel 1868 e 1869, ha esercitato un fascino enorme sul cinema ed è diventato un film per il grande schermo ben sette volte. L'ottava, quella che debutterà nelle sale a Natale del 2019, poteva sembrare un'inutile fotocopia, non fosse per la presenza come regista e sceneggiatrice di Greta Gerwig ('Lady Bird') e per un un cast stellare che annovera nomi come quelli di Emma Watson, Saoirse Ronan, Florence Pugh, Timothée Chalamet, Meryl Streep, Laura Dern e Bob Odenkirk.

Piccole donne, il nuovo adattamento

La prima cosa interessante, del nuovo 'Piccole donne' è la presenza di Greta Gerwig: si tratta infatti di uno dei nomi più validi della scena indipendente statunitense e il suo esordio solista, cioè 'Lady Bird' (2017), è stato accolto in modo trionfale dalla critica e ha conquistato cinque nomination agli Oscar, compresi quelli per regia e sceneggiatura. L'idea che il suo stile e la sua sensibilità si incontrino con il romanzo di Louisa May Alcott è già di per sé ragione di curiosità.

Il resto lo fa il cast: abbiamo le sorelle March interpretate da Florence Pugh (Amy), Emma Watson (Meg), Saoirse Ronan (Jo) ed Eliza Scanlen (Beth). Poi ci sono Laura Dern (Marmee March), Meryl Streep (zia March), Bob Odenkirk (Mr. March) e Timothée Chalamet (Theodore 'Laurie' Laurence). Il primo trailer ufficiale suggerisce che hanno fatto un eccellente lavoro.

Secondo quanto lasciato intendere da uno dei produttori, questo nuovo adattamento parte dalla storia originale (come le sorelle March affrontano problemi economici, sentimentali e sociali all'indomani della guerra di secessione americana) ma concentra l'attenzione sulla loro età adulta, dopo che hanno lasciato la casa natale. La trama, saltando avanti e indietro nel tempo, si farà guidare dalle suggestioni tematiche piuttosto che da quelle strettamente cronologiche

Il trailer in lingua originale



Le altre 'Piccole donne'

Il film di Greta Gerwig è l'ottavo adattamento del libro di Louisa May Alcott: abbiamo avuto due versioni risalenti all'epoca del cinema muto, la prima uscita nel 1917 e la seconda nel 1918. Poi le pellicole più celebri: quella di George Cukor nel 1933, di Mervyn LeRoy nel 1949, di David Lowell Rich nel 1978 e di Gillian Armstrong nel 1994. La settima è uscita senza troppi clamori nel 2018, per la regia di Clare Niederpruem.

Leggi anche:
- Friends esce al cinema in occasione del 25° anniversario
- Ascoltare dischi insieme e bendati: il trend da Londra
- Mindhunter 2, torna la serie TV di Netflix sui serial killer