Di questi tempi le performance del sistema immunitario sono sorvegliate speciali. "In tutti i mammiferi, uomo incluso, il sistema immunitario si forma alla nascita e acquisisce pian piano una maturità funzionale che si completa nel tempo e che poi, dopo una certa età, inizia a declinare – spiega il dr. Bellabona, medico chirurgoe Docente AIMF, Associazione Italiana di Medicina Funzionale – Alla nascita, attraverso il colostro, ricco di lattoferrina, la madre passa al neonato un’importante arma difensiva, che si attiva in un momento in cui le difese immunitarie del piccolo sono ancora immature". Ma come funziona questa proteina, anche negli adulti? "È una proteina a carica elettrica positiva dotata della capacità di legarsi ai recettori a carica negativa di alcune specifiche glicoproteine coinvolte nel meccanismo di replicazione virale, i glicosaminoglicani, e questa sua proprietà impedisce in questo modo al virus l’ingresso nella cellula – continua il dr. Bellabona– Inoltre, appiamo che la lattoferrina è inserita nel circuito delle proteine di regolazione dell’omeostasi del ferro, minerale che è un componente fondamentale del meccanismo di produzione dell’energia. Regolando questo aspetto sembra pure in grado di regolare la produzione di citochine pro-infiammatorie". La lattoferrina si dimostra quindi attiva su più fronti, agendo, di fatto, a livello “sistemico”: da una parte rende più difficoltoso l’ingresso dei virus, dall’altra riduce l’infiammazione. Può essere assunta tramite integratori completi, in formulazioni diverse a seconda che li assumano bambini o adulti, e che mettono insieme diverse componenti che regolano in senso adattivo la flora batterica intestinale. "Così si mantiene in salute l’intestino, favorendone l’eubiosi, e rendendo più efficaci i processi antinfiammatori e immunomodulanti in caso di aggressione virale o batterica", conclude il dr. Bellabona.