Ammiratore del selvaggio West oltre che rockstar di fama globale: ma adesso il britannico Phil Collins, devoto di Davy Crockett, sta dividendo gli animi. Il 70enne batterista nel 2014 ha donato allo Stato una collezioni di cimeli legati alla battaglia di Alamo a patto che venisse creato un museo nel luogo del forte-missione di San Antonio conteso tra Messico e indipendentisti texani. Ma in Texas non si riesce a mettersi d’accordo sullo scopo della nuova istituzione. Attivisti locali pensano che il museo dovrebbe esplorare il contributo dato da neri, nativi e soprattutto dai Tejanos, i texani messicani. Altri si sono arroccati in difesa del fortino, contrari a quella che ritengono una riscrittura revisionista, mentre il vice governatore Dan Patrick è disposto ad allargare il focus a patto che il centro siano la battaglia e i suoi leader come William Travis, Jim Bowie e naturalmente Crockett, pioniere del West oltre che testimonial del cappello con la coda di procione adorato dai maschietti della generazione di Collins.