di Cesare Paroli

Il gruppo Psa (Peugeot, Citroen, DS) che, insieme a Fca, proprio da pochi giorni ha dato vita a Stellantis, il nuovo colosso mondiale dell’automobile, non si è convertito all’elettrico all’ultima ora. Anzi, già da diversi anni aveva messo a punto una road map verso l’elettrificazione, che si concluderà proprio quest’anno, la quale prevedeva la messa in commercio di 7 nuovi veicoli ibridi plug-in nei segmenti C e D e 4 vetture full electric nei segmenti B e C.

E partiamo proprio dal cavallo di battaglia di Peugeot e cioè la 208, nella cui gamma troviamo appunto la versione full electric denominata e208. Quali sono le caratteristiche di questa piccola-grande vettura che ora va anche a batteria? Intanto l’autonomia di 340 chilometri che, anche se teorici (può ridursi infatti fino alla metà se si spinge sull’acceleratore e si tiene il condizionatore a tutta birra) è di tutto rispetto, perfetta per chi si muove sul corto e medio raggio. I tempi di ricarica sono di 30 minuti per l’80 per cento se ci si attacca a una colonnina da 100 kW, ma salgono a 7 ore e mezza con una presa di 7,4 kW. Il motore elettrico sviluppa 136 cv, una coppia di 260 Nm ed è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh garantita 8 anni o 160 mila chilometri. Anche la e208 è equipaggiata con l’ i-Cockpit e può essere guidata con tre diverse modalità: eco, normal e sport. Le altre novità elettrificate della Casa del Leone sono la 308 ibrida plug-in da 150, 180 e 225 cv di potenza, equipaggiata con un motore benzina di 1.6 litri e una unità elettrica posta sull’assale anteriore. Alla plug-in fa da contraltare una 308 mild hybrid per gli amanti del genere. A queste si affiancano la 508 hybrid e la 3008 hybrid. Da notare che su tutte le vetture Psa è disponibile come optional il Night Vision, un sistema di visione notturna (telecamera termica a raggi infrarossi) mediato direttamente dai visori militari e sviluppato in casa Peugeot.

Molta vivacità elettrica anche in casa Citroen. Abbiamo già visto e provato la piccola Ami, una vetturetta da città a due posti full electric immatricolabile con la targhetta dei motorini e dunque molto flessibile per affrontare la mobilità urbana. In pratica uno scooter a quattro ruote che assicura, però, il comfort e le protezioni di un’auto. Nella famiglia a emissioni zero del double chevron, spicca la nuova eC4, la versione full electric della compatta che, grazie alla linea muscolosa e ai cerchi da 18 pollici, sembra un suv (in omaggio alla moda del momento). La eC4 è lunga 4,3 metri, larga 1,8 e la capienza del suo bagagliaio va da 380 a 1250 litri. Il motore elettrico sviluppa una potenza di 136 cv e una coppia di 260 Nm; è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh. La trazione è solo anteriore e l’autonomia dichiarata è di 350 km; il comfort di marcia è assicurato dalle sospensioni intelligenti Progressive Hydraulic Cushions, una collaudata specialità della casa. Altra novità elettrizzante di Citroen è il veicolo commerciale Space Tourer in versione "e". Sono tre le modalità di guida, Eco, Normal, Power, e la potenza è di 136 cv con una coppia di 250 Nm. Chi vuole, può scegliere tra due pacchi di batterie, da 50 e 75 kWh, che assicurano rispettivamente un’autonomia di 230 e 330 chilometri.