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31 mar 2020

Pesce d'aprile, perché si chiama così. Quello scherzo di Cleopatra

Perché si festeggia il 1° di aprile? E cosa c'entra il pesce? Le risposte sono molte e chiamano in causa divinità, capodanni e storie d'amore 

31 mar 2020
Pesce d'aprile!
Pesce d'aprile!
Pesce d'aprile!
Pesce d'aprile!

Come ogni anno il 1° di aprile segna la data in cui facciamo e subiamo scherzi: una tradizione che ormai non conosce confini, ma la cui storia è piuttosto oscura. Non è semplice dire con sicurezza come sia nata l'usanza del pesce d'aprile, perché cada proprio in questo giorno e come mai tiri in ballo proprio questo animale. Abbiamo raccolto le tre ipotesi più convincenti sull'origine della tradizione.
 

Una festa dell'antica Roma

Durante l'epoca repubblicana e imperiale, quando ancora la religione romana era politeista, il 25 marzo si teneva una festività in onore della dea Cibele: il nome di questa ricorrenza era Hilaria, dalla parola latina hilaris che significa giocoso. Si tenevano giochi e processioni, ma la caratteristica peculiare era che durante il giorno della festa erano concessi mascheramenti e scherzi di ogni tipo: in modi che ricordano il carnevale d'epoca medioevale, ci si poteva travestire da chiunque, anche da personalità in vista della vita pubblica, e organizzare burle. Non è escluso che l'odierno pesce d'aprile nasca proprio dagli Hilaria: il periodo dell'anno è giusto, ma non si spiega la presenza del pesce, anche perché Cibele era spesso rappresentata accanto a leoni o leopardi.
 

Il vecchio capodanno francese

Secondo un'altra teoria dobbiamo guardare alla Francia del XVI secolo. In particolare prima del 1582, anno dell'adozione del calendario gregoriano che fissava il capodanno il primo giorno di gennaio. In precedenza questa ricorrenza era legata all'arrivo della primavera e si teneva fra il 25 marzo e il 1° di aprile, con quest'ultimo giorno dedicato ai banchetti e allo scambio di pacchi dono in segno di buon augurio. A partire da qui sono nate due supposizioni.

La prima è che dopo il 1582 si continuarono a regalare pacchi, però vuoti, al fine di stigmatizzare scherzosamente una festa ormai obsoleta: un'usanza che, per ragioni purtroppo non chiare, veniva chiamata "poisson d'avril", da cui il pesce d'aprile. Una seconda ipotesi è che lo spostamento a 1° gennaio non fu recepito immediatamente e molti, in ossequio alla tradizione oppure per ignoranza, continuarono a festeggiare durante la settimana che si chiudeva il 1° di aprile. Costoro vennero chiamati "sciocchi d'aprile", termine che curiosamente richiama il termine inglese April Fool's Day, utilizzato ancora oggi.
 

Cleopatra e Marco Antonio

La storia d'amore fra la regina d'Egitto e il console romano è una delle più famose della storia e forse nasce con loro l'odierna usanza del pesce d'aprile. Se la teoria è vera, allora tutto risale a una gara di pesca fra i due amanti: per non essere sconfitto, Marco Antonio incaricò uno schiavo di attaccare in segreto al suo amo delle prede. Cleopatra scoprì l'inganno e ordinò che vi fosse invece attaccato un pesce finto, in questo modo gabbando l'amato.

Sempre parlando di pesca esiste anche una versione meno romantica e illustre, e in parte meno convincente. Sostiene che in passato le prime uscite primaverili dei pescatori fossero spesso sfortunate: rientrati in porto a mani vuote, dovevano anche subire gli sbeffeggiamenti scherzosi da parte dei compaesani.

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