I quadranti sono il volto del tempo, custodi di racconti inediti, memoria di savoir-faire artigianali. Come per esempio quello della natura. Originali, raffinati, diventano tele d’artista, testimoni del gusto green delle Maison. Ognuna ha il suo modo di interpretare la natura e attraverso i quadranti dei loro segnatempo ora voliamo al mare, ora nel verde della natura più rigogliosa e, tropicale, ora ci ritroviamo a tu per tu con una creatura immaginaria… Le foglie di palma caratterizzano il volto del nuovo Oyster Perpetual Datejust 36 di Rolex, in acciaio, in un rimando alle foreste tropicali (6.750 euro, rolex.com). Prossima meta il mare, con Paul Picot e il suo Atelier 42 Flinqué Waves che sfoggia un quadrante azzurro in smalto trasparente inciso a mano con motivi che ricordano le onde (6.993 euro, paul-picot.com). Avete presente il re delle lucertole tiranne, con le mascelle socchiuse e l’occhio vigile? Questo T-Rex che va ad aggiungersi al bestiario immaginato dall’artista inglese Alice Shirley, caratterizza l’orologio Arceau Pocket Aaaaargh! di Hermès: il tirannosauro è realizzato associando diversi savoir-faire d’eccellenza, dal mosaico di cuoio per le scaglie allo smalto Grand Feu con taglio cabochon per l’occhio. La cassa è in oro bianco da 48 mm, il movimento di manifattura è a carica manuale (300mila euro, hermes.com). Ma la natura è anche quella che circonda, e incanta, se si va in luoghi come Capri, Panarea, Formentera, Ischia, il Madagascar… che hanno ispirato Alviero Martini Prima Classe: nella foto, Capri con cassa in acciaio da 32 mm e il cinturino in pelle caratterizzato dal classico motivo a cartina geografica del marchio(189 euro, alvieromartini.it).