di Eva Desiderio

"Il nostro primo impegno è salvare Firenze Fiera dopo la pandemia e la conseguente crisi": queste le parole di Lorenzo Becattini, dal dicembre 2020 presidente di Firenze Fiera che vanta un polo fieristico di immenso prestigio come la Fortezza da Basso. "In questi mesi abbiamo tenuto accesi i motori per la ripresa – continua il presidente Becattini dal suo studio a Villa Vittoria, dietro una magnifica scrivania disegnata da Giò Ponti che racconta i fasti e l’eredità culturale della residenza che fu dei Contini Bonaccossi e ora è la sede di Firenze Fiera – e ora ancora di più visto che stiamo varando la prima edizione tutta digitale della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze, la numero 85, dal 24 aprile al 2 maggio. Un debutto online che mi emoziona anche perché il palinsesto della manifestazione è ricco di molti eventi".

"Sarà un’edizione speciale per il futuro dell’artigianato – racconta Lorenzo Becattini – che per la pandemia ha sofferto molto. Ora si riparte con queste eccellenze e questi manufatti unici, in attesa del ritorno alla fiera fisica che si svolgerà con tutta la sua energia dal 23 aprile al primo maggio 2022, sempre alla Fortezza da Basso".

Intanto dal 24 aprile il pubblico potrà registrarsi sul sito della mostra per partecipare gratuitamente al ricco palinsesto di eventi. Con la sorpresa magnifica di visite guidate virtuali al fortilizio mediceo, nei sotterranei di recente restaurati e messi a norma da Firenze Fiera. Non mancheranno le Performance in Bottega, il ricordo di Philippe Daverio, l’omaggio a due grandi artigiani fiorentini e espositori storici della Mostra come Felice Botta e Andrea Fedeli. Sulla stessa lunghezza d’onda di valori ed energia anche l’impegno di Tamara Ermini, vice presidente di Firenze Fiera e vice presidente vicaria della CNA fiorentina che sottolinea la “love story” tra la Fortezza e gli artigiani. "Vedo con piacere che in questo anno sfortunato molti di loro hanno imparato a usare il digitale per promuovere e far conoscere i loro manufatti e questo avvicinarsi a questo mondo ibrido è molto positivo – spiega Tamara Ermini – anche se il web non potrà mai sostituire la fiera fisica". La vicepresidente di Firenze Fiera è l’artefice del progetto Extra MIDA che lega gli artigiani alla musica con una serie di preziose performance musicali dentro le botteghe e poi caricate online, e in diretta una volta al mese. Un percorso che va dal laboratorio del liutaio ai maestri della scagliola, passando dalle meraviglie di Filistrucchi.