Una scena del film – Foto: Huayi Brothers/Lakeshore Entertainment/STXfilms
Una scena del film – Foto: Huayi Brothers/Lakeshore Entertainment/STXfilms
Il sottogenere dei film sui giustizieri è spesso interpretato da uomini, ma non questa volta: giovedì 21 marzo, grazie al film 'Peppermint – L'angelo della vendetta', vedremo in quale modo una donna (Jennifer Garner) utilizzerà armi da fuoco ed esplosivi per farsi giustizia da sola. Ecco tutto quello che possiamo dire senza cadere negli spoiler, a parte quelli già compresi nel trailer, che comunque non sono pochi.

PEPPERMINT – L'ANGELO DELLA VENDETTA, IL FILM
'Peppermint' mescola gli stilemi del thriller, dall'action e del dramma per declinare al femminile la classica trama dei film sui vigilanti: vedi ad esempio 'Il giustiziere della notte', la saga dell'Ispettore Callaghan, ma anche i più recenti 'Super', 'Io vi troverò' e la serie TV 'The Punisher'.

La sceneggiatura di 'Peppermint' è stata scritta da Chad St. John, alla sua seconda prova dopo l'action 'Attacco al potere 2', mentre la regia è stata curata dal francese Pierre Morel: uno specialista del genere action, con all'attivo titoli del calibro di 'Io vi troverò', 'Banlieue 13' e 'The Gunman'.

LA TRAMA
La trama racconta di Riley North, moglie e madre felice, che assiste impotente all'uccisione del marito e della figlia da parte di sicari di un boss del narcotraffico. Quando il sistema giudiziario viene meno all'obiettivo di assicurare i criminali alla giustizia, la donna si impone un periodo di esilio, durante il quale si prepara alla vendetta: cinque anni dopo torna in azione, determinata a farla pagare ai killer della sua famiglia, al loro capo e al sistema corrotto che li ha protetti.

IL TRAILER


JENNIFER GARNER, DONNA D'AZIONE
Per la 46enne Jennifer Garner 'Peppermint' rappresenta un ritorno alle origini: uno dei suoi primi successi planetari è infatti stata la serie TV 'Alias' (2001-2006), nella quale vestiva i panni di un'abilissima e letale agente segreta.

Deriva anche da qui la sua credibilità su grande schermo, quando si tratta di maneggiare armi da fuoco e di picchiare i cattivi: è però giusto rendere merito anche a Shauna Duggins, sua controfigura da anni e anche sua amica intima.

COM'È 'PEPPERMINT', LE RECENSIONI
Il pubblico estero ha mediamente gradito il film, pur senza entusiasmi, mentre la critica è stata decisamente severa: la media voto si aggira infatti attorno ai 29/100. Hanno remato contro la mancanza di originalità, nella trama come nella regia, e la generale diffidenza verso il genere dei film con vigilanti, che sfiorano l'apologia di una giustizia fai da te basata su premesse discutibili (tutti sono corrotti tranne il protagonista).

Molti hanno però lodato il lavoro di Jennifer Garner, riconoscendole il merito di avere elevato, per quanto possibile, il materiale di partenza del film.

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