Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
5 giu 2022

Il significato della Pentecoste e le origini della festa

In origine era una festa contadina, poi diventa la celebrazione della discesa dello Spirito Santo sui discepoli di Cristo e la nascita della Chiesa

5 giu 2022
Rappresentazione della Pentecoste
Rappresentazione della Pentecoste
Rappresentazione della Pentecoste
Rappresentazione della Pentecoste

Domenica 5 giugno 2022 cade il giorno della Pentecoste, cioè una delle più importanti ricorrenze del calendario liturgico, insieme a Natale e Pasqua. Durante la celebrazione si ricorda la discesa dello Spirito Santo su Maria e sugli apostoli, e con essa l'inizio della chiamata missionaria della Chiesa.

IL GIORNO DELLA PENTECOSTE
Il nome Pentecoste deriva dal greco antico e indica il cinquantesimo giorno a partire dalla Pasqua (comprendendo nel conto anche quest'ultima). Si tratta dunque di una festa mobile, perché dipende appunto da quando si festeggia la Pasqua, a sua volta fissata la domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.

IN ORIGINE ERA UNA FESTA CONTADINA
L'odierna Pentecoste è legata all'antica festività ebraica di Shavuot, che cadeva il cinquantesimo giorno successivo alla Pasqua ed era una festa agricola: si ringraziava infatti Dio per i doni della terra, in occasione dell'avvio della mietitura del grano e della raccolta dei primi frutti. In un secondo momento, su questa usanza originaria si innestò il ricordo del dono delle tavole della legge, fatto da Dio a Mosè sul monte Sinai.

LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO
Con l'avvento del cristianesimo, questa festa perde i connotati ebraici e diventa la celebrazione della discesa dello Spirito Santo. Ciò che accade è raccontato nel secondo capitolo degli Atti degli Apostoli. Scopriamo così che Maria, gli apostoli e i primi discepoli si erano radunati insieme nel medesimo luogo quando "venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi".

Dettaglio quest'ultimo che è interpretato come la volontà di Dio di non riservare il suo messaggio solamente agli ebrei, bensì di estenderlo in maniera universale a tutti i popoli. Per questo motivo è indicato come il momento che sancisce la nascita della Chiesa e l'avvio della sua missione nel mondo.

PAPA FRANCESCO
Domenica 5 giugno Papa Francesco celebra la messa e l'eucaristia presso la Basilica di San Pietro, a partire delle ore 10.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?