Foto: Robert Viglasky/BBC Studios
Foto: Robert Viglasky/BBC Studios

Le vicende della famiglia criminale degli Shelby continueranno su grande schermo una volta che sarà terminata la serie TV: Steven Knight, il creatore di 'Peaky Blinders', ha infatti detto al magazine Deadline che "sin dall'inizio la mia intenzione era di chiudere con un film e le cose andranno davvero in questo modo", nonostante la pandemia di Coronavirus "ci abbia costretto a cambiare i nostri piani". Frase, quest'ultima, riferita al fatto che la saga televisiva giungerà a conclusione con la sesta stagione invece che con la settima, come era nelle intenzioni.
 

Peaky Blinders, dalla serie TV al film

Prodotta da BBC Studios, la serie TV racconta la storia di una gang criminale che agisce nella città di Birmingham del primo dopoguerra. Nel corso delle cinque stagioni finora trasmesse (si trovano su Netflix), la trama ci ha portato dal 1919 fino al periodo storico a cavallo tra gli anni Venti e Trenta e, parola di Steven Knight, nel corso della sesta stagione la crescita del fascismo giocherà un ruolo centrale. Ancora non sappiamo esattamente qual è la trama dei nuovi episodi, ma probabilmente non sarà possibile condensare tutti gli accadimenti inizialmente ipotizzati.

Il piano di realizzare sette stagioni, ognuna composta da sei puntate, prevedeva infatti di chiudere la narrazione il 25 giugno 1940, giorno del primo raid aereo della Luftwaffe tedesca sulla città di Birmingham. La pandemia di Coronavirus ha però costretto la produzione a rimandare le riprese della stagione 6 di un anno, sono iniziate lunedì 18 gennaio, e ad annullare la realizzazione della numero sette. Non è impossibile, ma sembra difficile pensare che in soli sei episodi Steven Knight riuscirà infilare quasi dieci anni di storia, portandoci cioè fino al 1940 avendo però a disposizione metà del tempo. Dunque toccherà forse al film chiudere il cerchio.

Dal canto suo, 'Peaky Blinders' ha le carte in regola per alimentare non soltanto un film. Già ora è una sorta di franchise multimediale, perché ha prodotto alcuni libri, un videogame e persino una linea di abbigliamento ispirata ai vestiti indossati dai protagonisti. I fan possono dunque dormire sonni tranquilli, perché c'è tutto l'agio di portare a compimento la storia degli Shelby senza sacrificarne delle parti. Per esempio con una trilogia cinematografica, che ormai viene ipotizzata di default di fronte a certi prodotti. Staremo a vedere.

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