Paul Simon: “Ho perso l’udito da un orecchio, non farò più concerti”

Il cantautore ha raccontato che è successo improvvisamente, mentre componeva il suo ultimo lavoro ‘Seven Psalm’

Paul Simon
Paul Simon

Roma, 24 maggio 2023 - Paul Simon ha perso gran parte dell'udito nell'orecchio sinistro e probabilmente non potrà più salire su un palco a suonare. Il cantautore americano, diventato famoso nel duo musicale Simon & Garfunkel, a cui ha fatto seguito una carriera solista di grande successo, ha raccontato il suo dramma al britannico The Times. La perdita di unito è stata improvvisa, e secondo i medici ne ha compromesso la capacità di continuare a suonare dal vivo.

Simon, che in carriera ha vinto un Grammy, ha raccontato il suo sgomento: stava scrivendo la musica per il suo nuovo album, 'Seven Psalms' e "improvvisamente, ho perso la maggior parte dell'udito nell'orecchio sinistro e nessuno ha una spiegazione per questo". E in un primo momento la sua reazione è stata di "frustrazione e fastidio", ma non particolarmente preoccupato "perché pensavo che sarebbe passato, si sarebbe riparato da solo".

Ma così non è stato, e ora ha dei forti dubbi sulla possibilità di tornare a esibirsi dal vivo. Il musicista e compositore di "The Sound of Silence" però ne ha colto anche un lato positivo, visto che alcune canzoni non è più disposto ad eseguile dal vivo. "Le mie canzoni che non voglio cantare dal vivo, non le canto. A volte ci sono canzoni che mi piacciono e poi, a un certo punto del tour, dico: 'Che cazzo stai facendo, Paul?'". Come per "'You Can Call Me Al'. Pensavo: 'Cosa stai facendo? Sei come una cover band di Paul Simon. Dovresti uscire dalla strada, andare a casa". Simon, che ha 81 anni, ha anche parlato delle fifficoltà affrontate negli ultimi anni della sua vita, per l'età e per aver contratto il Covid "Mi hanno colpito duro in questi ultimi due anni". Descritto come fisicamente fragile da The Times, Simon non ha perso il senso dell'umorismo: "Però ho un bell'aspetto, non trovi?".

Uscito su vinile, cd e su tutte le piattaforme digitali il 19 maggio, ‘Seven Psalms’, nuovo lavoro inedito di Simon dal 2016, è una suite di una trentina di minuti in sette movimenti e guarda al passato della vita e al futuro della morte nell'assenza delle certezze offerte dalla fede. "Potrebbe essere un testamento", ha commentato il critico del New York Times che lo ha paragonato a ‘Blackstar’ di David Bowie e ‘You Want it Darker’ di Leonard Cohen.