Agnello (Foto generica Pressphoto)
Agnello (Foto generica Pressphoto)

Roma, 17 aprile 2019 - La Pasqua non è vegana. Almeno per gli italiani e almeno secondo un'indagine della Coldiretti. Solo il 3% sceglierà un menù vegano o vegetariano per il tradizionale pranzo di domenica 20 aprile. Lo studio è stato presentato da Coldiretti in occasione dell'iniziativa 'Qualità e origine in tavola', organizzata con il Codacons, che evidenzia le tendenze degli italiani a tavola alla vigilia della Pasqua. 

VINCE LA TRADIZIONE (E L'AGNELLO) - Ben oltre l'80% rispetterà la tradizione che nelle diverse regioni prevede portate di carne, salumi, uova e formaggi. Ma è certamente l'agnello - sostiene la Coldiretti - la portata più attesa sulle tavole pasquali e servita in oltre la metà delle tavole (51%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. Una presenza antica della tradizione gastronomica italiana, come dimostrano anche i piatti della transumanza tramandati da secoli (in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo e l'abbacchio alla scottadito del Lazio). 

MENU' DI CARNE - Tra le ricette più gettonate a base di carne di agnello in cucina per l'occasione ci sono - continua la Coldiretti - dagli arrosticini alle costolette panate, dalla più tradizionale teglia al forno con patate alla cacciatora, dall'agnello brodettato alle polpettine pasquali con macinato di agnello del Trentino fino al Cutturiddu pugliese, l'agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, ma anche gli gnocchi al sugo di castrato e le tagliatelle al ragù di agnello.

I DOLCI - Immancabili tra i dolci la Colomba che è scelta dal 70% delle famiglie a pari merito con le uova di cioccolato, ma non mancano quelle vere. Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate, ma soprattutto impiegate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali. Sono infatti - continua la Coldiretti - circa 400 milioni le uova ''ruspanti'' consumate durante la Settimana Santa.