31 dic 2021

Paolo Calissano, il dolore dei colleghi e lo sfogo della compagna: "Lasciatelo in pace"

Barbara D'Urso:  "Le tue fragilità hanno preso il sopravvento e ti sei perso"

barbara berti
Magazine

Roma, 31 dicembre 2021 - Paolo Calissano è morto a soli 54 anni. Stroncato da un mix letale di farmaci, secondo gli inquirenti. Tantissimi i messaggi d'affetto dei fan, increduli per la notizia. Nel giorno di lutto c'è spazio anche per lo sfogo di Fabiola Palese, l'ultima compagna accreditata all'attore, che da tempo era sparito dai radar. Su Instagram è andata all'attacco un con messaggio lapidario: "Siete degli sciacalli! Lasciatelo in pace almeno adesso" si legge.

Colleghi e amici del mondo della tv e dello spettacolo via social mandano il loro cordoglio social. "Ciao Paolo... abbiamo lavorato tanti mesi insieme... poi le tue fragilità hanno preso il sopravvento e ti sei perso..." twitta Barbara D'Urso che con Calissano ha diviso il set de 'La dottoressa Giò'. Poi la conduttrice aggiunge: "Nei miei ricordi sei il ragazzone gentile che sul set aveva sempre un sorriso per tutti".

Il giornalista Salvo Sottile 'cinguetta' "Il male di vivere. Ciao Paolo", forse in riferimento ai tanti psicofarmaci ritrovati dai carabinieri nella sua stanza. "Eri un signore, ma i tuoi demoni ti hanno tormentato. Spero tu abbia trovato la pace" è il commento di Roberto Alessi, direttore del magazine 'Novella 2000'.

Su Twitter lo ricorda anche Stefania la showgirl Stefania Orlando: "Ciao Paolo, eri una persona sensibile e fragile, troppo per un mondo così spietato".

"Grande dolore, Paolo Calissano se n’è andato via per sempre - scrive invece l'attrice Valeria Fabrizi su Instagram -. Ho lavorato con Lui e Nino Manfredi, mi chiamava mamma Valeria… Lo incontravo spesso abitando vicino e ho cercato di aiutarlo, ma da questo ambiente di "spettacolo" è stato allontanato per aver commesso qualche errore privato ma risolto". "È vergognoso il comportamento nell’indifferenza umana che subiva! - prosegue l'interprete di 'Che Dio ci aiuti' protagonista dell'ultima edizione di 'Ballando con le stelle -. Era un bravo attore,un ragazzo educato e gentile che soffriva in solitudine la sua depressione e mancanza di attenzione a delle proposte (personalmente ho cercato di aiutarlo) scritte da lui, interessanti ma rimaste senza una risposta… ad ingiallire su scrivanie indifferenti! Vergogna! Lo conoscevo nel privato e chiedo scusa per tutto questo! Riposa in pace Paolo, ti vogliamo bene".

 

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