Una pantera nera
Una pantera nera

Un rarissimo esemplare di pantera nera africana è stato avvistato e fotografato in Kenya. In questo modo sono state fornite le prime prove scientifiche, in circa un secolo di storia, sull'esistenza di questo tipo di animale in terra d'Africa. L'unica immagine precedente risale infatti al 1909, grazie a una fotografia scattata ad Addis Abeba, in Etiopia, e ora conservata presso il Museo di storia naturale di Washington D.C.

LA PANTERA NERA D'AFRICA
Alcune specie di felidi possono assumere una colorazione nera a causa del cosiddetto melanismo, cioè un eccesso di pigmentazione scura nella pelle come nei peli di un animale. Si pensa che questa condizione caratterizzi circa l'11% delle nove specie di leopardi esistenti. La maggior parte degli animali con melanismo si trova nell'Asia sudorientale, dove le foreste tropicali offrono abbondanza di ombra. Gli scienziati ritengono che ciò rappresenti un vantaggio evolutivo per le pantere nere, che possono meglio camuffarsi quando cacciano le loro prede.


PERCHÉ È RARA
Si ritiene che proprio questo aspetto sia alla base dell'estrema rarità di esemplari affetti da melanismo in Africa e in particolare in Kenya, dove è avvenuto l'avvistamento. Qui il grosso dell'ambiente naturale è costituito dalla savana, un bioma terrestre arido e con la vegetazione costituita soprattutto da erba e arbusti: elementi tra i quali un animale nero spicca con particolare evidenza.

LA PANTERA NERA, UNA LEGGENDA D'AFRICA
Proprio la rarità delle pantere nere ha determinato il loro status presso la popolazione locale: avvistarle era considerato un grande onore anche in un periodo storico nel quale la caccia degli animali selvaggi era legale, durante gli anni Cinquanta e Sessanta. Tanto che la tradizione ne scoraggiava l'uccisione: il semplice avvistamento era considerato più che sufficiente.

LA PRIMA PROVA SCIENTIFICA IN 100 ANNI
Un gruppo di ricercatori capitanato da Nicholas Pilfold ha potuto documentare l'esistenza di un giovane esemplare femmina, che si muoveva accanto a un'altra femmina adulta non affetta da melanismo e che si ritiene possa essere la madre.

Pubblicando il risultato della scoperta sull'African Journal of Ecology, i ricercatori hanno anche notato come la colorazione dell'animale non sembra abbia influenzato negativamente lo speciale legame tra mamma e cucciolo.

Curiosità nella curiosità: il Kenya è vicino alla regione dell'Africa in cui si trova lo stato fittizio del Wakanda, al centro delle vicende narrate nel film Disney/Marvel 'Black Panther'.

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