"È una canzone che ho scritto per uscire dall’isolamento, con quell’ottimismo di cui c’è bisogno" assicura Mick Jagger dopo aver mandato a sorpresa ieri su YouTube il video di Eazy sleazy, a un anno da Living in a ghost town con gli Stones. Scritto durante l’isolamento, il brano è un upbeat muscolare che poggia su chitarra, basso, batteria dell’amico Dave Grohl. "Difficile esprimere a parole cosa significhi per me registrare questa canzone con Sir Mick" spiega dalla California il leader dei Foo Fighters. "È più di un sogno che diventa realtà. Proprio quando pensavo che la vita non potesse riservarmi altre pazzie... e inoltre è senza dubbio il pezzo dell’estate". Eazy sleazy punta il dito sui cortocircuiti del lockdown, dai balletti su Tik Tok alle chiamate su Zoom, ma è soprattutto un ironico atto d’accusa rivolto da Jagger, vaccinato ormai da tempo, a no vax e complottisti vari. Un mondo in emergenza che l’eroe di Jumpin’ Jack Flash continua a guardare dal suo buen retiro siciliano in zona Noto. Sorprende Jagger e sorpre pure Marc Almond che ieri col sodale Dave Bal ha annunciato di voler far rivivere l’epopea di Tainted love resuscitando ancora una volta (dopo la reunion del 2018) i Soft Cell. E promettendo un nuovo album.

Andrea Spinelli