Silhouette dell'Oscar
Silhouette dell'Oscar

La finestra dei tempo per concorrere agli Oscar 2022 è ormai chiusa e l'8 febbraio conosceremo le nomination, ma già ora ci sono alcuni film che gli esperti giudicano in lizza per le candidature più importanti. Li abbiamo raccolti qui di seguito, in ordine alfabetico.

Being the Ricardos

La trama racconta una settimana molto particolare per Lucille Ball e Desi Arnaz, star della fortunatissima sitcom anni Cinquanta 'I Love Lucy'. L'Academy ha più volte dimostrato di apprezzare le doti di Aaron Sorkin come sceneggiatore e anche 'stavolta molti pronosticano una candidatura in questa categoria. Meno probabile quella come regista, mentre Nicole Kidman e Javier Bardem potrebbero avere una possibilità come attrice e attore protagonista.



​Belfast

È un film semi-autobiografico che racconta la storia di un giovane durante il conflitto nordirlandese: a ispirare il lungometraggio la vita di Kenneth Branagh, che di questo lungometraggio è regista e sceneggiatore. Per quanto riguarda i futuri Oscar, si parla insistentemente di una nomination come miglior film, sceneggiatura, regista e canzone originale ('Down To Joy' di Van Morrison).



Don't look up

Due astronomi tentano di avvertire il mondo che un enorme meteorite è in rotta di collisione con la Terra, ma nessuno sembra disposto ad agire con la necessaria serietà e tempestività. 'Don't Look Up' ha diviso la critica e anche il pubblico, ciononostante alcuni osservatori ritengono che possa procurare al regista e sceneggiatore Adam McKay una nomination per la migliore sceneggiatura: sarebbe la sua terza in carriera in questa categoria, dopo quella per 'Vice - L'uomo nell'ombra' e 'La grande scommessa'.



Dune

Il monumentale adattamento della prima parte del romanzo Frank Herbert è diventato uno dei film di fantascienza più apprezzati del decennio, raccontando la storia del figlio di una nobile famiglia alle prese con l'estrazione e lo sfruttamento della più importante materia prima dell'universo. Si scommette su una nomination come miglior film, regista (Denis Villeneuve), colonna sonora (Hans Zimmer) e scenografia (Patrice Vermette). Tenendo conto delle categorie tecniche, 'Dune' potrebbe diventare il film con più candidature dell'edizione 2022.



Una famiglia vincente - King Richard

Racconta la storia vera delle sorelle Venus e Serena Williams e di come sono diventate fra le tenniste più forti di sempre, partendo da una situazione di grande svantaggio socioeconomico e potendo contare sull'allenamento, non sempre ortodosso, del padre Richard. L'Acadeny ama le vicende edificanti di persone vincenti e questo sta facendo salire le quotazioni in vista delle nomination a miglior film. Inoltre, Will Smith potrebbe aggiudicarsi la terza candidatura in carriera e, chissà, la sua prima vittoria.



House of Gucci

La storia vera del rapporto complicato e delittuoso fra Patrizia Reggiani e la famiglia Gucci dovrebbe procurare una candidatura come attrice protagonista a Lady Gaga, da più parti indicata come la cosa di gran lunga migliore di tutto il film. Forse, ma qui le previsioni sono meno convinte, Jared Leto potrebbe agguantare quella come attore non protagonista. Improbabili invece quelle per il miglior film e regista.



Licorice Pizza

Racconta di un primo amore ambientato nella San Fermando Valley degli anni Settanta e rappresenta un'ottima occasione di candidatura agli Oscar per il regista e sceneggiatore Paul Thomas Anderson (parecchio stimato nel giro). Oltre e queste due categorie, c'è aria di una nomination come migliore attrice protagonista per l'esordiente Alana Haim, finora conosciuta soprattutto come membro più giovane del gruppo pop rock Haim.



The Lost Daughter

Basato sul romanzo di Elena Ferrante 'La figlia oscura', racconta di una professoressa di anglistica che, durante una vacanza sulla costa ionica, resta ossessionata da una madre e da una figlia che le evocano echi del proprio passato. 'The Lost Daughter' rappresenta l'esordio cinematografico a regia e sceneggiatura per l'attrice Maggie Gyllenhaal, e c'è chi sostiene che abbia le carte in regola per una nomination in entrambe le categorie. Inoltre, il film dovrebbe procurarne una come attrice protagonista a Olivia Colman e una come attrice non protagonista a Jessie Buckey.



Il potere del cane

Storia drammatica ambientata nel Montana del 1925 e incentrata su un ruvido e autoritario cowboy, 'Il potere del cane' è uno dei lungometraggi meglio recensiti del 2021 e molto probabilmente agguanterà le candidature come miglior film, regia, sceneggiatura e quelle riservate ad attrici e attori. Dal canto suo, Jane Campion potrebbe diventare la prima donna a conquistare due nomination in carriera come regista (la prima volta fu per 'Lezioni di piano').



Spencer

La trama è ambientata durante le feste natalizie del 1991 ed è ispirata al momento in cui Lady Diana decise che il matrimonio con il principe Carlo era ormai crollato in maniera irreparabile e che le restava solamente il divorzio. La critica si è divisa, sulla riuscita complessiva del film, ma un sacco di gente dà per scontata la nomination come migliore attrice protagonista per Kristen Stewart (che molti considerano quella da battere). Altre possibili candidature sono pronosticate nel reparto dei costumi e delle scenografie.



Tick, Tick... Boom!

È l'adattamento dell'omonimo musical teatrale di Jonathan David Larson: la trama è parzialmente autobiografica e racconta di un compositore che, alla soglia dei trent'anni, si interroga sul proprio incerto futuro nel mondo della musica. La nomination che pare sicura è quella per il migliore attore protagonista (un convincente Andrew Garfield), ma c'è chi sostiene che potrebbero essercene molte altre, compresa quella come miglior film.



The Tragedy of Macbeth

In vista degli Oscar 2022, sono molto caldi i nomi di Denzel Washington e Frances McDormand: il primo con maggiori probabilità di conquistare la candidatura come migliore attore rispetto alla seconda, che però non è fuori dai giochi. Del resto, parliamo di un adattamento della tragedia di William Shakespeare, storia di un lord al quale tre streghe pronosticano che diventerà re di Scozia: il Bardo è da sempre ottimo viatico per le fortune del cast.



West Side Story

Diretto da Steven Spielberg, è l'adattamento dell'omonimo musical di Broadway, a sua volta ispirato al 'Romeo e Giulietta' di William Shakespeare: siamo a metà degli anni Cinquanta, a New York City, e due bande rivali di adolescenti si danno battaglia. Il botteghino mondiale non è stato generoso, ma la critica ne ha parlato benissimo e tutto lascia intendere che possa comportarsi bene anche agli Oscar: in particolare quelli assegnati al miglior film, alla regia e all'attrice protagonista (l'esordiente Rachel Zengler).