Ora o mai più 2019, vince Paolo Vallesi (Ansa)
Ora o mai più 2019, vince Paolo Vallesi (Ansa)

Roma, 3 marzo 2019 – Paolo Vallesi con la maestra Ornella Vanoni vince Ora o mai più 2019. Si conclude, così, la seconda edizione del programma canoro condotto da Amadeus che per sei sabati sera ha riproposto i grandi classici sanremesi cantati da otto ‘meteore’- affiancate da altrettanti big della musica italiana – in cerca di una seconda chance: Paolo Vallesi con Ornella Vanoni, Silvia Salemi con Marcella Bella, Jessica Morlacchi con Red Canzian, Barbara Cola con Orietta Berti, Annalisa Minetti con Toto Cutugno, Davide De Marinis con Fausto Leali, Michele Pecora con i Ricchi e Poveri, Donatella Milani con Donatella Rettore. Per la puntata finale, gli allievi presentano l’inedito dopo il classico duetto con i maestri.

Tra tanta musica, l’edizione 2019 di ‘Ora o mai più' passa in archivio per le baruffe tra i coach e scontri tra allievi e maestri. La Milani si è fatta solo ‘nemici’: “canti male” secondo Canzian, “problemi di intonazione” per la diplomatica Berti, Leali ci aveva già litigato nella prima puntata della prima edizione, la Rettore l’ha abbandonata da tempo. Così, la Milani per il gran finale si ritrova a cantare da sola e sceglie di esibirsi sulle note di ‘Su di noi’, brano “scritto da me quando avevo sedici anni” dice stizzita, Cutugno puntualizza: “Insieme a Pupo”. La performance lascia a desiderare, ma l’ultimo giorno di scuola i maestri sono magnanimi. L’inedito s’intitola ‘Non gridare’ ed è un inno d’amore che trasforma il ‘cobra’ Rettore in un serpente buono: “Brava, questa canzone mi piace”.

Percorso tutto in salita per la Minetti che ha ricevuto varie critiche per il suo modo di cantare urlando. “Ho pianto un giorno sì e l’altro pure” dice presentandosi sul palco con le famose ‘meche’ leopardate ai capelli, già sfoggiate a Sanremo 1998. Insieme al paterno coach Cutugno intona ‘L’italiano’. Poi, presenta il nuovo singolo dal titolo ‘Più in alto’. I giurati non sono convinti, la Vanoni: “Non ho capito le parole”.

Altra coach finita al centro delle polemiche è Marcella Bella. Ha discusso un po’ con tutti ma con Canzian lo scontro è stato molto acceso senza risparmiare parolacce. E per fare pace Canzian ammette: “Siamo stati fidanzati”. Lei conferma: “Sì, avevo 19 anni, qualche mese”. Messi da parte i rancori amorosi, la Bella accompagna l’allieva Salemi in ‘Non si può morire dentro’. La Bella è stata protagonista anche di colorate provocazioni con la Berti. E in questo caso la tregua sembra ancora lontana. La Berti: “L’unica cosa che ti invidio sono i pantaloni da sirena”. Nella seconda manche, la Salemi canta ‘Era digitale’, ovvero “il mondo che rischia di allontanarci dalla realtà” spiega la cantante che si è ispirata a un recente discorso di Papa Francesco.

Hanno stretto una bella amicizia De Marinis e Leali. Per la prima manche propongono ‘A chi’, brano del 1966, e ricevono la standing ovation. Il sempre sorridente De Marinis canta, poi, un possibile tormentone estivo dal titolo ‘Naturale’ che piace ai giudici.

La coppia Cola – Berti ha saputo crescere nel tempo, respingendo al mittente i ripetuti 5 assegnati dalla Rettore che, alla fine, si è ricreduta ma l’abbigliamento è sempre da bocciare. “Sei vestita male” dice la Rettore. Il duo si esibisce sulle note del brano ‘Via dei ciclamini’, applausi e complimenti dai giurati che, però, non sono convinti dell’inedito ‘A quando l’amore’.

Grazie a Canzian è cresciuta anche la Morlacchi, lasciando definitivamente il ruolo di baby cantante dei ‘Gazzosa’. In duetto cantano ‘Cercando di te’. Al momento dell’inedito, ‘Senza ali e senza cielo’, la Morlacchi si commuove prima di iniziare, il coach ha le lacrime al termine della canzone.

Alla vigilia della puntata il primo della 'classe' è Vallesi (4 puntate vinte su 5) che i giudici hanno molto ridimensionato durante la semifinale. Sul palco con la coach Vanoni canta ‘Ti lascio una canzone’. Il pubblico va in delirio. Ma non Cutugno: “È mancata la magia”. Per l’inedito Vallesi propone un inno alla vita: ‘Ritrovarsi ancora’. Canzian non è convinto: “Mi ricorda un passo di una canzone di Arisa”.

Pecora con i Ricchi e Poveri canta ‘Come vorrei’ e la giuria lo premia per la buona performance. “Non hai mai cantato così bene” dicono un po’ tutti. L’inedito, da lui scritto, s’intitola ‘I poeti’: è standing ovation. “La più bella della serata” dice Cutugno. E, infatti, Pecora chiude la puntata al primo posto per i giudici.

Alla fine dei giochi (sommando le varie classifiche e i giudizi dei maestri) è un testa a testa tra Vallesi e Morlacchi. Il pubblico da casa premia ancora una volta il cantante fiorentino. E lui
ringrazia il televoto per poi commuoversi abbracciando il figlio Francesco.