La leggenda su come è nata l'ora legale
La leggenda su come è nata l'ora legale
Domenica 29 marzo torna l'ora legale e dovremo spostare in avanti le lancette dell'orologio di sessanta minuti, dalle 2:00 alle 3:00 di notte. Non sarà, almeno in Italia, l'ultima volta: sebbene il parlamento dell'Unione Europea abbia decretato l'abolizione dell'ora legale a partire dal 2021, lasciando facoltà a ogni paese membro di stabilire quale fuso orario adottare, il governo italiano si è opposto alla decisione comunicando l'intenzione di mantenere il cambio di ora. Allo stato attuale, quindi, da noi la situazione resterà com'è.

Ma al di là di questa questione, come è nata l'ora legale? L'idea viene spesso attribuita a Benjamin Franklin, ma si tratta di una leggenda metropolitana.

Franklin non ha inventato l'ora legale

Tutto nasce da una lettera che il settantottenne Benjamin Franklin, che in quel momento si trovava in Francia in veste di ambasciatore degli Stati Uniti, inviò al quotidiano Journal de Paris nel 1784 per ironizzare su certe abitudini ben poco mattiniere dei cittadini francesi. Fra le mille attività di cui si occupava – scienziato, inventore, filosofo, politico, scrittore, attivista, eccetera – Franklin era anche un fine umorista.

Nella missiva il padre fondatore illustra una straordinaria scoperta. Svegliatosi una mattina d'estate alle sei a causa di un forte rumore, nota con sorpresa che la sua camera è già illuminata: "I vostri lettori, che come me non hanno mai visto la luce del sole prima di mezzogiorno, saranno stupefatti quanto me nel sentire che sorge così presto, e in particolare quando garantisco loro che il sole fa luce già quando sorge… Ne sono certo, l'ho visto con i miei occhi. E avendo ripetuto questa osservazione nelle tre mattine seguenti, ho notato sempre lo stesso identico risultato".

Franklin procede quindi a calcolare quante candele Parigi potrebbe risparmiare se i suoi cittadini usassero tutta la luce del sole disponibile durante la giornata, invece di andare a letto tardi la sera. Consiglia quindi di svegliarli all'alba facendo suonare tutte le campane della città, e se questo non fosse sufficiente di ricorrere ai colpi di cannone.

Nella lettera Franklin suggerisce quindi con tono beffardo ai parigini di alzarsi prima, ma non fa accenno all'idea di cambiare l'ora e spostare le lancette dell'orologio, ancora di là da venire. E tuttavia da qui è nata la leggenda metropolitana che avrebbe inventato l'ora legale.