Parigi, 26 luglio 2020 - Addio all'ultima sopravvissuta del cast stellare di 'Via col vento'. All'età di 104 anni è morta l'attrice Olivia de Havilland, che nel film del 1939 vestiva i panni di Melania Hamilton, la cugina di Rossella O'Hara e moglie di Ashley Wilkes. 

Sorella maggiore di un'altra star di Hollywood, Joan Fontaine, con la quale ci fu sempre un'accessa rivalità (le due smisero di parlarsi nel 1975 dopo la morte della madre), Olivia de Havilland ha vinto due volte l'Oscar come miglior attrice protagonista: nel 1947 per 'A ciascuno il suo destino' e nel 1950 per 'L'ereditiera'. Ricevette nomination anche per 'La porta d'oro' (a vincere però fu la sorella con 'Il sospetto' di Alfred Hitchcok, cosa che inesprirì i rapporti tra le due) e 'La fosse dei serprenti', per il quale vinse la Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia. Ha vinto anche due Golden Globe, uno nel 1987 come 'miglior non protagonista in una serie' per 'Anastasia - L'ultima dei Romanov'.

Nella sua carriera ha recitato in una cinquantina di pellicole accanto a grandi interpreti del calibro di Bette Davis, Clark Gable, Errol Flynn e Montgomery Clift. Indimenticabile poi il duplice ruolo nel noir 'Lo specchio scuro' di Robert Siodmak. Tra le ultime apparizioni il catastrofico 'Airport 77' accanto a Jack Lemmon. Cittadina inglese naturalizzata statunitense, nel 2017, per il suo 101° compleanno, le venne conferita la prestigiosa onorificenza di Dama dell'Impero Britannico. L'attrice si è spenta nella sua casa di Parigi.