I clienti di un hotel inglese hanno scordato in camera un cucciolo di husky
I clienti di un hotel inglese hanno scordato in camera un cucciolo di husky

Passi una maglietta, lo spazzolino, un libro: può capitare, niente di strano. Ma nelle camere di hotel gli ospiti dimenticano anche cose decisamente più strane, comprese alcune di grande valore o così voluminose che sembrerebbe impossibile non accorgersi di non averle prese. La catena inglese Travelodge, che ha oltre cinquecento strutture nel Regno Unito, ha rivelato il campionario di oggetti singolari che i suoi dipendenti hanno trovato abbandonati nelle stanze nel corso del 2020.

A causa delle norme anti-Covid-19 gli hotel hanno lavorato per tutto l'anno a regime ridotto, utilizzati perlopiù da medici e infermieri, uomini d'affari in viaggio di lavoro e da quelle poche persone che sono riuscite ad approfittare delle finestre "libere" quando le restrizioni venivano allentate. Una manciata di clienti rispetto a un anno normale, ma si sono comunque sbizzarriti.

Fra gli oggetti più costosi: una cartelletta con certificati azionari per 500mila sterline, un diadema da sposa in cristallo Swarovski, le chiavi di una Bentley, un anello di fidanzamento di Cartier, un sari indiano tempestato di diamanti, un "albero dei soldi" (un regalo per gli sposi) ai cui rami gli invitati avevano appeso 10mila sterline in banconote da cinquanta.

E poi cose meno preziose dal punto di vista monetario, ma di valore sentimentale, oppure semplicemente molto curiose: un certificato di matrimonio di sessant'anni fa, un libro di ricette tramandate in famiglia, il peluche di un orso bianco alto due metri, un droide R2-D2 di 'Star Wars' a grandezza naturale, cento mascherine con stampigliata la bandiera britannica, un costume da William Shakespeare corredato di teschio per l'Amleto, quattro statue dello Schiaccianoci alte come un uomo, una collezione di mongolfiere in miniatura, un trapano personalizzato. E qualcuno si è addirittura dimenticato in camera un cucciolo di husky.