Venerdì 12 Luglio 2024
FILIPPO MARIA ALETTI
Magazine

Gli Oasis tornano insieme? Gli indizi social e il tweet di Liam Gallagher

I fratelli terribili del pop britannico potrebbero dare vita a una clamorosa reunion

Noel e Liam Gallagher

Noel e Liam Gallagher

Sin dal loro scioglimento il ritornello è sempre lo stesso. Ogni anno migliaia di persone invocano il ritorno degli Oasis. Senza ottenere il risultato sperato. Questa volta, però, qualcosa è diverso. Tutto nasce da un tweet di Liam Gallagher, il cantante del gruppo inglese che dominò gli anni Novanta. Il messaggio è rivolto al fratello Noel, chitarrista e paroliere spesso oggetto di insulti e prese in giro da parte dello stesso Liam. I due in effetti si parlano più attraverso frecciatine su Twitter che nella vita reale.

In quest’ultimo tweet, però, Liam esalta a suo modo il singolo ‘Dead to the world’, che farà parte del prossimo album del fratello, in uscita a maggio. Il cantante si chiede come sia possibile che una persona così maligna possa scrivere dei pezzi così belli. Non finisce qui. Liam risponde a un fan sostenendo che ai brani di Noel, per essere perfetti, manchi un elemento fondamentale. La sua voce. Non solo, dichiara di volergli mostrare come si canta con passione e verve. Da qui il web è impazzito. Tra foto, messaggi e video, il termine Oasis ha cominciato a dominare le tendenze dei social. I bookmaker inglesi hanno aperto le scommesse sul ritorno del gruppo, con la quota relativa a un tour nel prossimo anno che tocca il minimo storico. È una situazione da ora o mai più. Tuttavia, va ricordato che spesso Liam su Twitter si lascia andare a tali goliardie, da rendere difficile capire se sia serio oppure no. Ci sono anche varie teorie complottiste. La più quotata sostiene che il gruppo tornerà appunto nel 2024, per massimizzare l’esposizione mediatica del proprio catalogo. Infatti l’anno successivo i diritti delle canzoni degli Oasis apparterranno completamente a Noel, che potrà rivenderli a un carissimo prezzo, come già fatto da Bob Dylan o Neil Young. Ma cosa dicono i fatti? Liam si è preso un periodo sabbatico, dopo il successo dei suoi tre dischi da solista. In più la sua voce è finalmente tornata a regime dopo diversi anni di difficoltà. Lui sarebbe già pronto a riunire il gruppo, come dimostra la collaborazione nell’ultimo tour con Bonehead, lo storico chitarrista ritmico degli Oasis. Diventare la più grande rock band del mondo è il sogno proibito del frontman, che teme che gli Oasis siano leggendari solo sul suolo inglese. Le cose, però, si fanno in due. Noel a maggio pubblicherà il suo nuovo album solista, per poi dare via a un tour mondiale che toccherà l’Italia a Milano in novembre. Difficile credere che il chitarrista voglia annullare il tour pagando ricche penali ai vari promoter dei concerti. I due fratelli sciolsero la band nel 2009, in seguito a un terribile litigio nel backstage del festival parigino Rock en Seine. All’epoca Liam picchiò Noel con la sua stessa chitarra, che lo scorso anno è stata venduta all’asta per 150mila euro. Da quel momento i due hanno praticamente smesso di dialogare, dedicandosi alle proprie carriere soliste. La colpa della separazione – stando alla versione del cantante – è da imputare ai loro caratteracci e alla moglie di Noel, che secondo lui farebbe di tutto pur di separarli. Noel però non chiude la porta a un clamoroso ritorno, anche se in una recente intervista ha ammesso che sarebbero necessarie delle circostanze straordinarie. Un bel cambiamento rispetto a quando all’inizio dell’anno dichiarò che la cosa non gli interessava. Mai però come questa volta c’è stata un’apertura così importante da parte dei due. Che sia l’ora di cantare ‘Don’t look back in anger’ e mettersi il passato alle spalle? I fan ci sperano.