Francesco Forni
Francesco Forni

Qashqai è l’asso di briscola per Nissan. Il modello che dal 2007 la lanciato in Italia e in Europa l’inarrestabile ascesa dei crossover e Suv di fascia media, polivalenti e con il vantaggio della guida alta.

La terza generazione di Qashqai cala il jolly: è solo elettrificato, niente benzina (da solo) e addio Diesel. Esclusivamente ibrido per continuare, dopo quasi quindici anni, a calamitare le le preferenze di milioni di automobilisti: 5 nel mondo, 3 in Europa e 340mila in Italia. Con un prezzo di listino a partire da 25.500 euro: in gamma al momento c’è il 1.3 turbo benzina con sistema mild hybrid a 12 Volt, con due versioni, la cui potenza è di 140 o 158 cavalli, a trazione anteriore.

Sono in arrivo gli allestimenti con la trazione integrale e soprattutto, nel 2022, la motorizzazione E-Power, nella quale un 1.5 turbo 3 cilindri a compressione variabile funge da alimentatore per la batteria per la trazione elettrica. Avrà una potenza di 190 cavalli e Nissan lo annuncia come alternativo al Diesel per l’efficienza di marcia, grazie a consumi molto bassi.

Al test su strada nuovo Qashqai, nelle versioni col 1.3 ibrido ha mostrato qualità apprezzabili. A Roma, sul litorale e nei pressi del Lago di Bracciano siamo entrati in contatto con la terza serie. E’ cresciuta nelle dimensioni esterne di pochi centimetri, quattro, per 4,43 metri di lunghezza ma grazie all’esordio della piattaforma CMF-C dispone di maggiore spazio interno.Non solo, il bagagliaio è da grande, con una capienza da 502 a 1.593 litri. La nuova architettura poi ha permesso di risparmiare 60 kg di peso.

Nuovi gli interni, con la plancia che può essere interamente digitale: per strumentazione, multimedia ed è possibile avere un head-up display, che illustra sul parabrezza al guidatore numerose informazioni, da 10,8 pollici.

Lo stile esterno presentai fari a Led di serie (Matrix da Qashqai Tekna). Quashqai è soprattuto un’auto di sostanza, con prerogative di sicurezza. Come dalla ricca dotazione di sistemi ADAS: il Nissan ProPilot, il noto tasto blu sul volante, permette di attivare la guida assistita di secondo livello.

Il salto rispetto alla precedente generazione è nel comportamento dinamico. Abbiamo testato nuovo Nissan Qashqai in tre versioni mild hybrid, da 140 cv abbinato con cambio manuale a sei marce e da 158 cv con manuale e automatico CVT. L’approccio è pregevole, a partire dallo sterzo, più preciso e pronto rispetto al passato. A cascata il bestseller Nissan mette sul piatto silenziosità e un’ agilità sconosciuta alle precedenti generazioni.

L’unico appunto è per la rapportata del cambio manuale, un po’ lunga, in particolare nelle prime marce, scelta dovuta per limitare il consumo (6,4 litri100km dichiarati, per una percorrenza di 15,6 km litro). I 140 cv della versione base, bastano e avanzano con 240 Nm di coppia. Qashqai da 158 cv, specie col cambio automatico XTronic, garantisce riprese (260 Nm) più rotonde. In ogni modo è sempre un gran viaggiare, senza rinunce.