Francesco Forni
Francesco Forni

Skoda per nuova Fabia, la piccola della gamma, cala un tris speciale. Prezzo ragionevole, contenuti di alto livello per qualità e comportamento dinamico e motorizzazioni tradizionali che consumano poco. La quarta serie è tutta nuova e va a incunearsi nel Segmento B, quello che una volta chiamavano più pragmaticamente utilitarie. Ancora preferito da oltre un quinto (il 22%) dei clienti italiani. La boema entra in grande stile. Arriverà in concessionaria a metà novembre, con prezzi da 16.900 euro per l’allestimento Ambition 65 cv e cambio manuale, fino a 22.100 euro per Fabia Style da 110 cavalli con cambio DSG. Rivoluzionata nel design, evoluto e ben proporzionato.

Più grande (11 centimetri in più) e longilinea, con un’aerodinamica molto efficiente (cd di 0,28) e i fari full led di serie. E’ sviluppata sulla piattaforma MQB-A0 del Gruppo VW: nessun legame col passato.

L’abitacolo è spazioso, accoglie con ben 94 mm in più di passo. L’abitabilità è quasi da Golf. Funzionale e gradevole la plancia. A disposizione la strumentazione con display da 10,3 pollici (di base analogica) e l’infotainment “sospeso” da 9,3 (di serie da 8 pollici) con navigatore. Di serie su tutti gli allestimenti la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Pregevoli assemblaggio e materiali, con la possibilità di avere un inserto in tessuto morbido in mezzo alla plancia. Arrivano dall’alto di gamma gli ombrelli nelle portiere anteriori. Ma il plus è nel bagagliaio dalla capienza da 380 litri (fino a 1.180), la migliore della categoria. Fabia si differenzia anche nel fatto di essere solo a benzina. Niente diesel, ma anche niente ibrido: scelta volta a contenere il prezzo in cambio di contenuti di sostanza. L’unico motore è il benzina da 1 litro 3 cilindri, nella nuova serie EVO, declinato in quattro versioni. Aspirato da 65 e 80 cavalli, accessibile ai neo-patentati. E turbo da 95 cv e 110 cv, quest’ultimo l’unico con la possibilità di avere il cambio a doppia frizione DSG a 7 marce.

Nel nostro test tra Verona e il lago di Garda su un percorso misto, urbano e collinare ha spiccato la maggiore elasticità dei propulsori sovralimentati, reattivi sopra ai 2.000 giri. Lesto il 110 cavalli, ma anche il 95 cv ha un buon cambio di passo. Fabia è un’auto pensata per essere efficiente: dotata di fondo scocca carenato e di prese di raffreddamento a comando elettronico. Non si sente la mancanza dell’ibrido. Sulla 95 cv le informazioni del computer hanno indicato un consumo di 5,3 kmlitro dopo un centinaio di chilometri. Per una percorrenza di 18,9 kmlitro: notevole. Consuma poco, con il pieno di 40 litri si fanno più di 700 km, e viaggia in sicurezza. Tra gli ADAS di serie il mantenimento attivo corsia di marcia e la frenata automatica. Eccellente il comfort, acustico e di marcia. Fabia, dotata di sospensioni votate all’assorbimento, riesce a essere precisa anche nelle curve, grazie a telaio e sterzo di livello. E se la cava bene anche sui tragitti autostradali. Polivalente e solida.