Lo spettacolo delle stelle cadenti

Roma, 7 agosto 2017 - Che la notte di San Lorenzo sia speciale è risaputo. Che possa essere 'Tutta colpa delle stelle' lo sostiene un recente film. E sia che si creda alla magia romantica dei desideri, sia che ci si limiti a osservare il fenomeno astronomico delle Perseidi, quello che è certo è che la notte delle stelle cadenti i nasi all'insù saranno davvero tanti.

Perché non è San Lorenzo la notte delle stelle cadenti

CHE GIORNO E' - A tre giorni dal 10 agosto, quando una pioggia di meteore riempirà il cielo di code luminose, conviene ricordare che cosa è - scientificamente - lo sciame di stelle che 'per l'aria tranquilla arde e cade'. Si tratta delle Perseidi, uno dei fenomeni astronomici più belli e attesi dell'anno in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta. Conosciute anche come Lacrime di San Lorenzo - poiché il fenomeno è tradizionalmente legato alla notte del 10 agosto, dedicata al santo martirizzato su carboni ardenti - il picco di attività di questa pioggia astrale ha generalmente luogo un paio di giorni più tardi. Quest'anno, il momento migliore sarà la notte del 12 agosto fino alle prime luci dell'alba del 13. Intanto stasera sarà possibile osservare un altro fenomeno affascinante, l'eclissi lunarecon la l'evento trasmesso in diretta sul Virtual Telescope

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IL PERCHE' - Ma cosa sono le stelle cadenti? Si tratta di sciami meteorici che si manifestano quando l'orbita terrestre interseca i flussi di piccoli frammenti lasciati dal passaggio di comete. I frammenti entrano a contatto con l'atmosfera ad altissima velocità (anche a 60 chilometri al secondo), bruciandosi e creando in questo modo le scie luminose. La Terra attraversa le Perseidi ogni anno durante il periodo estivo mentre percorre la sua orbita intorno al Sole. Nonostante lo sciame si manifesti da fine luglio al 20 di agosto, il picco di visibilità è concentrato generalmente intorno al 12. 

COME - Per osservarle al meglio sarà necessario un compromesso: attendere la parte più alta della notte, nonostante la luce della luna darà più fastidio. Per godersi lo spettacolo il consiglio è di 'uscire a riveder le stelle' in luoghi privi di inquinamento luminoso e guardare verso la costellazione di Perseo, da cui giungono le stelle cadenti che proprio da qui prendono il nome. E che, poeti o scienziati, almeno una volta abbiamo ammirato tutti con incanto.