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Pupo

imperatore cinese, dice la leggenda, chiese al suo migliore architetto di disegnare a mano, senza l’aiuto di nessun strumento, il cerchio perfetto e, per farlo, gli concesse 10 anni di tempo:, se non ci fosse riuscito, lo avrebbe giustiziato. Dopo 9 anni, 11 mesi, 30 giorni, 23 ore e 59 minuti, a un solo minuto dalla scadenza, l’architetto riuscì a disegnare il cerchio perfetto e si salvò la vita. Quanto questa attesa è stata fondamentale per l’esecuzione o l’opera poteva essere eseguita subito? Una delle domande a cui abbiamo cercato di rispondere Gabriele Corsi con il Trio Medusa, Paolo Ruffini e Giuseppe Cruciani e io, durante la 1ª edizione del Festival dei Liberi Pensatori, ieri in Sardegna all’hotel Abi D’Oru, “perla” della Gallura. Non ci crederete, ma non siamo riusciti a trovare una risposta e così ci siamo dati appuntamento al prossimo anno.