Noel Clarke
Noel Clarke

Nato a Londra nel 1975, regista, sceneggiatore e autore di fumetti, Noel Clarke è famoso soprattutto come attore grazie alle serie TV 'Doctor Who' e 'Bulletproof' e ai film 'Into Darkness - Star Trek' e 'Mute'. Per tutte queste ragioni è recentemente stato insignito del BAFTA per "lo straordinario contributo al cinema", premio che è stato poi sospeso in seguito all'accusa di essere un predatore sessuale: attraverso un'inchiesta del quotidiano britannico The Guardian, venti donne l'hanno infatti accusato di molestie e di bullismo. Lui ha ammesso un solo comportamento inappropriato, per il quale dice di avere chiesto scusa a suo tempo, e nega qualunque altro fatto contestatogli. Nel frattempo Sky ha interrotto la lavorazione della quarta stagione del police/drama 'Bulletproof', di cui Clarke è protagonista, e si sta muovendo per continuare la serie TV senza di lui.

Noel Clarke accusato di molestie e bullismo

La questione è delicata, perché il caso non è stato ancora discusso in tribunale ed è emerso grazie a un reportage giornalistico: la fonte, cioè il The Guardian, è autorevole e rispettata, ma al momento non è possibile esprimersi in via definitiva. Tanto che la British Academy of Film and Television Arts aveva inizialmente difeso la scelta di assegnargli uno dei suoi riconoscimenti più prestigiosi, sostenendo che, dopo che l'intenzione di premiarlo era diventata pubblica, aveva "ricevuto email anonime e accuse fatte attraverso intermediari, ma senza che fossero fornite prove". Salvo poi rivedere la propria posizione e sospendere il premio ormai consegnato, dicendo di "prendere molto seriamente questo tipo di accuse. Incoraggiamo le persone che ci hanno contattato di rivolgersi alle autorità competenti".

Nei giorni successivi alla pubblicazione del reportage del Guardian, alcune colleghe di Noel Clarke hanno deciso di rompere il silenzio: l'hanno fatto ad esempio Ashley Walters, coprotagonista di 'Bulletproof', e Michaela Coel, creatrice e protagonista di 'I May Destroy You'. Nessuna delle due ha raccontato di molestie subite, entrambe hanno espresso solidarietà per le donne che hanno denunciato.

La difesa di Noel Clarke

Dal canto suo Noel Clarke nega ogni accusa e attraverso i suoi avvocati ha fatto pervenire al Guardian un memorandum di 29 pagine nel quale afferma di non essere un predatore sessuale e di non essersi affatto comportato in maniera discutibile con le donne che si sono fatte avanti. Solo che, appunto, al momento siamo al classico muro contro muro, con reciproche accuse di scorrettezza. Nonostante la questione presenti ancora molti punti oscuri, ulteriori rivelazioni del Guardian hanno peggiorato la situazione di Clarke. E così la British Academy of Film and Television Arts ha deciso per la sua temporanea sospensione da membro dell'organizzazione, "in attesa di ulteriori dettagli".