La pandemia di Coronavirus ha causato una serie di uscite posticipate, ma finalmente 'No Time to Die' è pronto a sbarcare nei cinema italiani: l'ultima avventura di Daniel Craig nei panni dell'agente segreto James Bond arriverà giovedì 30 settembre, accompagnata da enorme attesa da parte dei fan. Nel cast tornano volti che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti film della saga, per esempio Léa Seydoux, Ben Whishaw, Naomie Harris, Jeffrey Wright, Christoph Waltz, Rory Kinnear e Ralph Fiennes: fra le new entry si segnalano Rami Malek (il nuovo antagonista di Bond), Lashana Lynch e Ana de Armas, che vanno a comporre il classico ensemble delle grandi occasioni.

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No Time to Die, tutto sul film

La trama inizia cinque anni dopo la cattura di Ernst Stavro Blofeld, quando James Bond ha ormai abbandonato il servizio attivo come 007. Le cose cambiano nel momento in cui il suo vecchio amico della CIA, Felix Leiter, gli chiede una mano per rintracciare uno scienziato scomparso: presto si scopre che è stato rapito e che dietro questo fatto si nasconde un piano criminale che potrebbe causare la morte di milioni di persone. Bond è così costretto a tornare in azione, affiancato da nuovi e vecchi alleati e in crisi di fiducia nei confronti della donna amata.

'No Time to Die' è il quinto film di 007 con Daniel Craig protagonista ed è il venticinquesimo capitolo della saga prodotta da Eon Productions. La sceneggiatura è stata scritta da due veterani di Bond come Neal Purvis e Robert Wade, ai quali si sono aggiunti Phoebe Waller-Bridge ('Fleabag', 'Killing Eve') e Cary Joji Fukunaga. Quest'ultimo ha anche firmato la regia, facendo leva su un curriculum di tutto rispetto nel quale compaiono la prima stagione della serie TV 'True Detective', la miniserie 'Maniac' e i film 'Beast of no Nation' e 'Sin nombre'.

Il trailer

 

La chiusura del cerchio

'No Time to Die' non è solamente l'ultima volta di Daniel Craig nei panni di 007: è anche il film che chiude il reboot della saga iniziato nel 2006 con 'Casino Royale' e proseguito con 'Quantum of Solace' (2008), 'Skyfall' (2012) e 'Spectre' (2015). A differenza di quanto accaduto in precedenza, quando ogni nuovo film tendeva a essere a se stante, quello di Daniel Craig è un arco narrativo unico: dunque 'No Time to Die' rappresenta la chiusura di un ciclo e per questa ragione la visione potrebbe risultate confusa a coloro che non conoscono i film precedenti. Tra l'altro, proprio la necessità di riannodare tutti i fili della narrazione e di portarli verso un epilogo comune ha prodotto una durata di due ore e 43 minuti, facendo di 'No Time to Die' il lungometraggio più lungo nella storia del franchise.