Artista, modella per Life e Vogue, icona femminista e influencer anzitempo. Ma fino ad oggi, a quasi vent’anni della morte, la francese Niki de Saint Phalle (1930-2002) non aveva mai avuto una mostra in un museo di New York, la città dove era cresciuta. Ha fatto ammenda adesso PS1, il "satellite" del MoMA a Long Island City. Niki de Saint Phalle: Structures for Life raccoglie oltre 200 opere, tra sculture, stampe, disegni, gioielli, film, video e fotografie. In parallelo con quella in corso da luglio a Capalbio e sulla scia di quella che ha inaugurato in marzo la nuova sede della galleria Studio 94 di New York, la mostra ripercorre la parabola creativa di Niki presentando a tutto campo il suo mondo in technicolor.