Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix

Roma, 6 luglio 2020 - 'Neon Genesis Evangelion' è una delle serie TV d'animazione più importanti nella storia e anche per questo ha una nutrita schiera di fan sfegatati, che avevano sollevato un vespaio quando Netflix l'aveva pubblicata in streaming con un nuovo doppiaggio, ad opera di Gualtiero Cannarsi, giudicato inaccettabile e presto rimosso (rimanevano però i sottotitoli, figli del medesimo lavoro di adattamento). A distanza di quasi un anno Netflix ha pubblicato una nuova linea audio in italiano, affidata a Laura Cosenza e Roberto Stocchi: la mossa è avvenuta senza avvertire gli abbonati, che però hanno subito scoperto la novità e stanno prendendo d'assalto i social per festeggiare.
 

Neon Genesis Evangelion

Uscita originariamente fra il 1995 e il 1996 'Neon Genesis Evangelion' è una serie televisiva giapponese creata dall'autorevolissimo Studio Gainax, con la sceneggiatura e la regia di Hideaki Anno, assurto rapidamente allo status di autore riverito in tutto il mondo.

Raccontando una storia ambientata in un futuro post apocalittico, rivoluzionò la tradizione dei cartoni animati con i robot, vedi ad esempio 'Goldrake' e 'Mazinga Z', imponendo una qualità sopraffina dell'animazione e un'ambizione narrativa senza precedenti, per il genere: ci sono riferimenti alla cabala, ai testi ebraici e biblici, personaggi complessi e sfaccettati e anche una critica nei confronti della società giapponese e in particolare degli adulti.
Nonostante i crescenti problemi di budget, che piagarono soprattutto la realizzazione degli ultimi due episodi, 'Neon Genesis Evangelion' divenne un fenomeno di culto, analizzato dagli studiosi e dai fan, e influenzò tutto quello che venne dopo.


Il vecchio adattamento

Quando nel 2019 Netflix annunciò che avrebbe pubblicato in streaming la serie TV e anche i due film successivi 'Death & Rebirth' e 'The End of Evangelion', entrambi del 1997, molti fan rimasero perplessi: non tanto per la possibilità di (ri)vedere gli episodi, quanto perché era previsto un nuovo doppiaggio, resosi necessario in quanto erano scaduti i diritti legali del precedente.

Il problema è che l'adattamento era stato affidato a Gualtiero Cannarsi, che aveva già curato la riedizione dei film dello Studio Ghibli (quello dei film d'animazione di Hayao Miyazaki e Isao Takahata) e che già in quell'occasione aveva ricevuto molte critiche a causa di una traduzione ampollosa e spesso poco comprensibile.
La visione degli episodi confermò i timori e provocò una levata di scudi senza precedenti, per Netflix Italia: all'inizio il colosso dello streaming tentò di minimizzare, poi fu costretto a riconoscere l'errore eliminando il nuovo audio italiano e lasciando solo la possibilità di ascoltare 'Evangelion' in giapponese con sottotitoli italiani (che però erano figli del medesimo adattamento, dunque avevano i medesimi problemi). Tanto per capirci, ecco un esempio del lavoro di allora:


 





Il nuovo adattamento in lingua italiana

A distanza di quasi un anno ecco al mossa a sorpresa: un nuovo adattamento e una nuova direzione del doppiaggio, ad opera, rispettivamente, di Laura Cosenza e Roberto Stocchi. Incidentalmente, sarà un'ulteriore occasione per riportare in alto le statistiche di visione di 'Evangelion', perché ora molti rivedranno la serie TV ancora una volta.

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