Lunedì 17 Giugno 2024

Nella culla del Rinascimento l’immensa gioia creativa di Dior

La maison Dior presenta la collezione di Alta Gioielleria a Firenze, ambientata nei Chiostri della Basilica di Santa Maria Novella. Le creazioni di Victoire de Castellane, ispirate alla natura, incantano per la loro moderna eleganza. Un evento di grande prestigio che celebra la bellezza e l'arte dei gioielli.

di Eva Desiderio

L’ambiente è stupendo e suggestivo, incantevole e mistico. I Chiostri della Basilica di Santa Maria Novella, capolavori del XV secolo, sono magnifici e poco conosciuti. Qui la maison Dior ha ambientato la presentazione in esclusiva mondiale della collezione di Alta Gioielleria, che è stata resa viva e splendida anche da una filata di moda.

Protagoniste le creazioni firmate da Victoire de Castellane, dal 1999 direttrice artistica dell’haute joaillerie Dior, un insieme di gioielli inediti molti dei quali ispirati alla natura e ai fiori e per questo carichi di moderno romanticismo. Un defilè da sogno tra gli affreschi dei grandi protagonisti del Rinascimento. E poi la cena di gala sotto i portici dell’antico convento domenicano, l’after party nel Refettorio.

Victoire de Castellane stupisce e incanta per la sua fantasia e per la sua grande conoscenza del mondo delle pietre preziose che riesce a rendere ogni volta sognanti e desiderabilissime. Il titolo della collezione presentata a Firenze, ’Diorama & Diorigami’ racconta di finezza e seduzione, ispirata anche all’emblematica toile de Jouy che percorre tanti pezzi delle collezioni degli ultimi anni, su tutti i famosi trench con le famose illustrazioni bucoliche.

E non poteva che essere questo della natura il tema dell’allestimento per l’evento fiorentino: un giardino incantato in mezzo al quale si è svolto il defilè, con gli ospiti seduti tutti intorno a piccoli tavoli come se stessero facendo conversazione. Un modo diverso di ospitalità, elegante e rilassante. In tutto 1200 piante che sono rimaste dopo lo show a Firenze, in parte donate al Comune e in parte al Giardino di Boboli.

Victoire de Castellane è una nobildonna francese, classe 1962, diventata la numero uno nel suo ramo, certo anche grazie alla fama e all’heritage sconfinato di Dior. Un’esperienza vasta prima di essere chiamata da Bérnard Arnault alla guida delle collezioni di Haute Joaillerie, prima di tutto per aver lavorato per 14 anni al fianco di un genio come Karl Lagerfeld per le collezioni di gioielli di Chanel. Ma è solo dal 1999 che Victoire ha accettato la sfida di Dior. Vanta esposizioni internazionali perfino in gallerie d’arte come la Gagosian di Parigi e di New York negli anni scorsi. Di famiglia nobile che ha radici fin dall’anno Mille, già a 5 anni si palesa appassionata di gioielli smontando un braccialetto della mamma e inventando con esso due orecchini. E questo spirito libero e disincantato di vivere il gioiello l’accompagna nella creatività da sempre rivoluzionando anche le regole di un conformismo spesso datato. Con lei Dior ha fondato un nuovo corso con riferimenti preziosi alla natura e ai piccoli animali.