Le navi da crociera con motori a tecnologia ibrida di Hurtigruten - Foto: Hurtigruten
Le navi da crociera con motori a tecnologia ibrida di Hurtigruten - Foto: Hurtigruten
Mentre ci godiamo una crociera fra le isole dei Caraibi il pensiero probabilmente non ci sfiora nemmeno, ma stiamo lasciando dietro di noi una massiccia scia di inquinamento: è stato calcolato che una nave di dimensioni medie, a parità di distanza percorsa, genera la stessa quantità di gas serra, particolato e altre spiacevoli sostanze di cinque milioni di auto. Per provare a limitare i danni, la compagnia di crociera norvegese Hurtigruten, specializzata in viaggi nei mari del circolo polare artico e dell'Antartide, sta progettando di alimentare le sue navi con una materia prima a bassissimo impatto: il pesce marcio.

OBIETTIVO: UNA FLOTTA VERDE
Hurtigruten ha annunciato che investirà ingenti capitali per rinnovare le sue navi, sostituendo la classica propulsione diesel, che utilizza olio combustibile pesante altamente inquinante, con batterie elettriche e motori alimentati a gas naturale e biogas liquefatti. Secondo il piano dell'azienda, entro il 2021 saranno già state convertite almeno sei delle sue navi.

Il biogas è una fonte di energia rinnovabile a impatto ambientale minimo, ancora poco sfruttata dai grandi mezzi di trasporto. Quello che sarà utilizzato sulle navi Hurtigruten sarà prodotto a partire da rifiuti organici generati da due industrie tipicamente norvegesi, quella del legno e quella ittica. E così, gli scarti dei merluzzi e degli haddock pescati nel mare del Nord spingeranno i motori che portano in vacanza i crocieristi.

CROCIERE SEMPRE PIÙ ECO
L'impegno ecologista di Hurtigruten, che si vanta di essere "la compagnia di crociera più verde del mondo", non si ferma qui. Già nei mesi scorsi ha messo al bando sulle sue navi tutta la plastica usa e getta, dalle cannucce ai sacchetti, rimpiazzati con prodotti equivalenti in materiali biodegradabili.

E intanto si prepara ad aggiungere alla sua flotta due nuovissimi vascelli all'avanguardia sul fronte della sostenibilità ambientale, la MS Roald Amundsen nel 2019 e la MS Fridtjof Nansen nel 2020: le prime navi da spedizione al mondo con motori a tecnologia ibrida, che permetteranno di risparmiare l'emissione di migliaia di tonnellate di CO2 all'anno.


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