di Lorenzo Frassoldati

Una rivoluzione nella comunicazione del vino che, primo tra tutti i prodotti agroalimentari, anticipa di 2 anni quanto disposto dalle normative Ue in materia di trasparenza e informazione a tutela dei consumatori. Si chiama U-Label (www.u-label.com), la prima piattaforma creata per informare i consumatori circa le caratteristiche nutrizionali e ingredienti dei prodotti enologici e dei liquori attraverso la tecnologia del codice Qr stampato sulle bottiglie e tradotto in tutte le lingue dell’Unione. U-Label nasce dalla collaborazione tra Ceev (Comité européen des entreprises vins) e SpiritsEurope.

La piattaforma consente a qualsiasi azienda di vini o liquori di offrire ai consumatori dell’Unione europea, informazioni dettagliate sul prodotto, come gli ingredienti, le informazioni nutrizionali, le linee guida per un consumo responsabile e informazioni sulla sostenibilità. Secondo il vicepresidente di Unione italiana vini (Uiv) e presidente dell’associazione europea Wine in moderation, Sandro Sartor: "Il settore del vino si conferma innovatore in materia di informazione al consumatore, con Uiv tra le prime compagini ad aderire al progetto e promuoverlo. Verrannofornite indicazioni e richiami sul consumo responsabile". Sono 15 le prime imprese europee aderenti al progetto pilota; tra queste, due aziende socie Uiv: Mgm Mondo del Vino e Zonin. Altra cantina aderente al progetto è Masi Agricola, associata storica di Federvini che ha contribuito attivamente allo sviluppo della piattaforma partecipando al progetto di sperimentazione sui propri prodotti, nello specifico con il ’Fresco di Masi’ rosso, della linea di vini biologici. L’azienda ha scelto di supportare quest’iniziativa con uno dei prodotti più rappresentativi della sua vocazione alla sostenibilità. "Siamo lieti che Masi sia stata selezionata a rappresentare l’Italia nel progetto pilota che ha consentito di creare un’innovativa piattaforma per generare le etichette digitali del vino", dice Raffaele Boscaini, direttore marketing di Masi Agricola. "Sosteniamo questa iniziativa volta a garantire la totale trasparenza verso il consumatore".

"U-Label rappresenta una pietra miliare nella trasparenza sui prodotti alimentari: per la prima volta i consumatori potranno accedere alle informazioni nella propria lingua scansionando il codice QR posizionato sull’etichetta dei loro vini, distillati e liquori preferiti", conferma Micaela Pallini, presidente Federvini. "E’ uno strumento che vede il nostro settore all’avanguardia nell’intero comparto agroalimentare e che, sfruttando il potenziale della comunicazione digitale, favorisce il dialogo e la fiducia tra produttore e consumatore".