Foto: BlackJack3D / iStock
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Un gruppo di esperti della McGill University potrebbe aver scoperto cosa succede nella nostra testa quando ascoltiamo una canzone che amiamo e che è in grado di trasmetterci sensazioni ed emozioni positive. Dai risultati è emerso che il cervello percepisce la musica come un elemento necessario alla sopravvivenza, esattamente come cibo e acqua.

Il sistema di ricompensa del nostro cervello

Robert Zatorre ed Ernest Mas Herrero, nel loro studio precedente sulla musica, avevano stabilito una correlazione tra l’ascolto di una canzone particolarmente amata e l’attività del sistema di ricompensa, ossia un gruppo di strutture neurali responsabili della motivazione, dell'apprendimento e delle emozioni positive che coinvolgono la sfera del piacere. Un piacere che, secondo gli scienziati, è connesso al fatto che quell’emozione positiva sia dovuta alla sopravvivenza. Il sistema di ricompensa, detto anche “striato”, risponde agli stimoli biologici: ad esempio ci aiuta a capire quando abbiamo troppo freddo (e ci trasmette del piacere quando ci copriamo) o quando proviamo una serie di altre sensazioni che sono definite “biologicamente guidate” in quanto collegate alla sopravvivenza. E la musica, di norma, non è questione di sopravvivenza, ma questa ricerca potrebbe aver cambiato le carte in tavola.

Da dove deriva il piacere che proviamo grazie alla musica

Durante lo studio, condotto su 17 soggetti, gli esperti hanno utilizzato una tecnica chiamata stimolazione magnetica transcranica (TSM) per stimolare o inibire il sistema di ricompensa mentre gli individui ascoltavano della musica pop. Successivamente gli accademici hanno osservato cosa stesse accadendo nell’area del cervello connessa all’udito, deputata all’elaborazione della musica. Dai risultati è emerso che il sistema di ricompensa e il sistema uditivo comunicano tra di loro solo quando ascoltiamo una canzone che ci piace. Questo significa che quando apprezziamo davvero un brano musicale, lo striato continua a inviare e a ricevere stimoli dalla corteccia uditiva. Questo processo, spiegano gli esperti, è la fonte delle sensazioni di piacere che proviamo quando ascoltiamo della musica.

Piacere e sopravvivenza

Nel momento in cui abbiamo in cuffia una canzone per noi speciale e abbiamo i brividi, è tutto merito del fatto che il sistema di ricompensa e il sistema uditivo comunicano tra loro. Questo accade perché il cervello percepisce quella canzone come una cosa importante per la nostra sopravvivenza. La conseguenza consiste quindi nei brividi, che testimoniano il piacere che stiamo provando (un piacere appunto legato alla sopravvivenza): “Quando ascoltiamo della bella musica, il sistema di ricompensa è stimolato in una maniera biologicamente comparabile a quando mangiamo”, ha detto il dottor Zatorre.