Foto: Walt Disney Pictures
Foto: Walt Disney Pictures
Il 26 marzo 2020 uscirà nelle sale cinematografiche italiane 'Mulan', adattamento con attori in carne e ossa dell'omonimo film d'animazione del 1998. Il nuovo trailer diffuso da Walt Disney Pictures suggerisce in quale direzione è andata la regista Niki Caro, vale a dire un tono più epico e serio rispetto all'originale. Le reazioni in Rete sono più che positive, al di là delle vecchie polemiche nei confronti dell'attrice protagonista Liu Yifei (ne parliamo più avanti).

Mulan, il film in live action

La trama, pur con alcune modifiche, è quella che conosciamo: l'invasione della Cina spinge l'imperatore a formare un esercito reclutando un uomo per ogni famiglia. Hua Mulan, la figlia primogenita di un vecchio e onorevole guerriero, finge di essere un maschio in modo da prendere il posto del padre, impossibilitato a combattere.

Il nuovo 'Mulan' è l'ennesimo capitolo del progetto avviato da Walt Disney Pictures che prevede di rifare con attori in carne e ossa i suoi classici dell'animazione. Abbiamo avuto per esempio 'Il libro della giungla' (2016), 'La bella e la bestia' (2017) e solo nel 2019 il trittico formato da 'Dumbo', 'Aladdin' e 'Il re leone'.

Come già accaduto in precedenza, il gioco è di regalare ai potenziali spettatori un remake che riprenda i temi principali del film originale, ma che sappia inserire elementi che lo rendano, se necessario, più in sintonia con la contemporaneità. Nel caso di 'Mulan' la spina dorsale della trama era già perfetta per la nuovo sensibilità femminista, dunque sembra che le modifiche siano state inserite altrove: in base a quanto vediamo nel trailer, avremo un'epicità e una drammaticità più spiccate.

Tra l'altro, la regista Niki Caro, autrice in precedenza di film come 'La ragazza delle balene' e 'North Country - Storia di Josey', ha avuto a disposizione un budget gigantesco: si parla di 290-300 milioni di dollari, un investimento che molti film di supereroi Marvel nemmeno si sognavano.

Il trailer doppiato in italiano



Le polemiche nei confronti di Liu Yifei

Di fronte alle proteste ancora oggi in atto a Hong Kong e iniziate a metà marzo 2019, l'attrice protagonista di 'Mulan' si è espressa pubblicamente in favore delle forze di polizia: ciò ha provocato una dura reazione in Rete, che ha portato anche all'idea di boicottare il film quando uscirà nelle sale.

Per evitare di gettare benzina sul fuoco, la Casa del Topo ha deciso di non fare partecipare Liu Yifei all'expo biennale del fan club di Walt Disney Company, il D23 del 23-25 agosto 2019, nel quale sono state presentate al pubblico le primissime immagini del film. La mossa pare avere pagato, perché apparentemente la polemica si è sgonfiata e il nuovo trailer del film è stato accolto con minori riserve.

Leggi anche:
- No Time to Die: il trailer del nuovo James Bond
- Black Widow, ecco il trailer con Scarlett Johansson
- Il pianeta delle scimmie: Disney lavora a un nuovo film