Giampiero Mughini, chi era Larry Flynt? "Un personaggione", risponde il giornalista, scrittore e saggista, un anno più "anziano" del magnate del sesso. Che cosa ha rappresentato nella storia del costume americano e non solo? "È stato fra i primi a parlare di sesso ed erotismo sostenendo come benedette e sante le cose che la sessuofobia definiva maledette. Sesso ed eros appartengono all’essenza dell’uomo perché desiderio, tentazione e peccato fanno parte della sua natura". Col sesso ci ha fatto i soldi: un approfittatore? "Ha capito il momento e ha creato un’azienda. Ha azzeccato una strada e in Occidente se lo fai vieni premiato". Nella sua vita ha avuto numerosi processi dai quali è uscito spesso...

Giampiero Mughini, chi era Larry Flynt?

"Un personaggione", risponde il giornalista, scrittore e saggista, un anno più "anziano" del magnate del sesso.

Che cosa ha rappresentato nella storia del costume americano e non solo?

"È stato fra i primi a parlare di sesso ed erotismo sostenendo come benedette e sante le cose che la sessuofobia definiva maledette. Sesso ed eros appartengono all’essenza dell’uomo perché desiderio, tentazione e peccato fanno parte della sua natura".

Col sesso ci ha fatto i soldi: un approfittatore?

"Ha capito il momento e ha creato un’azienda. Ha azzeccato una strada e in Occidente se lo fai vieni premiato".

Nella sua vita ha avuto numerosi processi dai quali è uscito spesso vincente: ciò aggiunge qualcosa alla sua personalità?

"Senz’altro. Resta favoloso il momento in cui la Corte Suprema si riunisce per condannarlo con l’accusa di diffamazione per una vignetta e il giudice più conservatore del tempo, Warner Earl Burger, gli dà ragione e fa cadere le accuse. Una vittoria della democrazia americana, quella stessa che ora ha qualche problema".

Un eroe della libertà d’espressione?

"Sia benedetto. In Europa e in Italia ne abbiamo avuti di similari".

La sessuofobia da noi è ancora in auge?

"In Italia è accentuata perché nel nostro Stato è incorporato quello della Chiesa. Non si capisce che la fine della sessuofobia è una vittoria di tutti per la libertà. Però si badi bene: una libertà ben differente dall’arbitrio e dalla sopraffazione".

Qual è la libertà erotica ’buona’?

"Quella dell’immaginare e del desiderare. Nessuna donna entrerà in casa mia e sarà sfiorata se non lo vorrà. I fatti dell’attico di Milano sono altra cosa: quella è delinquenza bella e buona".

Esiste un pericolo di mischiare le cose?

"Sì: le giovani generazioni hanno chiaro che cosa vuol dire la libertà dell’immaginazione? La mia ha imparato a conoscerne i limiti, l’attuale temo la confonda con sopruso e violenza".

Esiste un rapporto fra sessualità e politica?

"Lei in realtà mi vorrebbe chiedere: può l’avvenenza aiutare le donne? Nella nostra epoca l’immagine vince 6-0 6-0 sulla ragionevolezza, purtroppo".

Mi faccia qualche esempio…

"Se chiede ai romani di giudicare la sindaca Raggi, il 98,2% risponderà sulla sua immagine. E per Togliatti la Nilde Iotti era così avvenente da nasconderla nel sottotetto di Botteghe Oscure e rischiare la vita. Poi, però, la Iotti si dimostrerà fra i migliori presidenti della Camera".

Tornando a Flynt: un suo grande nemico era Trump…

"Flynt aveva intelligenza e mille qualità e credeva nella libertà. Trump è il contrario, un plurifallito che assalta il Parlamento; dovremmo dimenticarlo".

Larry ha vissuto più di 40 anni su una sedia a rotelle per un attentato: ha pagato qualche peccato?

"Il peccato esiste, ma è inaccettabile che un bastardo sessuofobico decida che sia giusto sparare a un altro. Quella è violenza, peggio di uno stupro; delinquenza di un individuo miserabile".

Siamo in un mondo libero?

"Siamo in un mondo aperto nel quale si hanno varie opzioni. Io sono cresciuto con pochissime. Ognuno poi la propria liberazione se la costruisce giorno dopo giorno".

Il sesso è cultura?

"Ne fa parte da sempre, solo noi ci siamo arrivati tardi. Sto partecipando a un’asta di libri erotici e di volumi italiani se ne contano sulle dita mentre i francesi sono migliaia: quello è un mondo di libertà e trasgressione".

Chi ha sdoganato in Italia trasgressione e sesso?

"Guido Crepax negli anni sessanta pubblicando su Linus quelle strisce meravigliose che rispondono al nome di Valentina".