di Gabriele Masiero

Ci sono i nomi di primo piano della nautica mondiale al Salone di Genova sia per le imbarcazioni a motore, sia per la vela. Nel settore Yachts & Superyachts hanno garantito la loro presenza Sanlorenzo, Azimut Benetti, Gruppo Fipa, Amer Yachts, Bluegame, Pardo Yachts, Rio Yachts e Sessa Marine. Conferme anche dall’estero con Princess e Sunseeker mentre tornano quest’anno Baglietto, Ferretti Group, Cranchi Yachts, Absolute, Arcadia Yachts e Sirena Marine. Anche nella vela – sia per l’Italia che per l’estero – non mancheranno le ultime novità di Cantiere del Pardo, Solaris Yachts, Nautor’s Swan, Mylius Yachts, Vismara Marine e Italia Yachts, insieme ai francesi Beneteau, Jeanneau, Dufour, i tedeschi Bavaria Yachts e Hanse e i danesi di X-Yachts.

La banchina D del Salone di Genova è invece interamente dedicata ai multiscafi con le presenze di Fountaine Pajot, Bali, Dufour e C-Catamarans, un settore di sempre maggiore successo tra il pubblico anche per la formula charter. Quest’anno uno spazio particolare è dedicato alle imbarcazioni tradizionali del Mediterraneo, i gozzi, che hanno in Liguria e in Campania i loro luoghi d’elezione. Saranno presenti le ultime realizzazioni di Giorgio Mussini, Apreamare, Sciallino, Cantiere Patrone Moreno, Gozzi Mimì e Nautica Esposito che tengono sempre viva la tradizione del legno e dei maestri d’ascia.

Novità anche con le imbarcazioni da pesca e i fisherman con la presenza, tra gli altri, di 3B Craft, Axopar, Boston Whaler, Pursuit e Nuova Tuccoli. Tornano al Salone anche le aziende leader nel segmento dell’entrobordo come Cummins, Lombardini, Volvo Penta, Man, Nanni, assieme a quelle che operano nel settore dei generatori e degli impianti di bordo come Mase e Saim. I motori fuoribordo sono, assieme alle imbarcazioni pneumatiche, protagonisti dello spazio al piano terra del Padiglione B: tutti presenti i marchi con grandi novità da Selva, Honda, Evinrude, Yamaha e Suzuki.

Insieme a loro l’eccellenza della più grande produzione del mondo di imbarcazioni pneumatiche con i gommoni Zar, Capelli, BWA, Ranieri International, Marlin Boats, Nuova Jolly, Joker, Master, Lomac, MV Marin, Mar.co. Il primo piano, infine, nel settore Tech Trade, ospita il mondo di componentistica e accessoristica ed è sold out da due mesi con tutti i punti di forza del Made in Italy: Osculati, Besenzoni, Quick, Veleria San Giorgio, Foresti e Suardi, Fratelli Razeto e Casareto, Uflex e Ultraflex, Gianneschi, Garmin, Furuno e Raymarine solo per citare i principali top player del comparto.

Secondo il governatore della Liguria, Giovanni Toti, sarà "il Salone della ripartenza, visto che ci avviamo verso un +5 di Pil e nei prossimi 16 mesi recupereremo la perdita dovuta alla pandemia: ci stiamo confermando uno dei Paesi più all’avanguardia nel settore della nautica e la Liguria è tra i maggiori protagonisti, anche grazie al fatto che siamo stati i primi a riaprire i cantieri".