La giuria di Venezia 75 presieduta da Guillermo del Toro (Ansa)
La giuria di Venezia 75 presieduta da Guillermo del Toro (Ansa)

Venezia, 29 agosto 2018 - Al via la 75esima edizione della Mostra del cinema di Venezia (29 agosto - 8 settembre). Sono tre i film italiani in gara in lizza per l'ambito Leone d'Oro. Ma non sarà una sfida facile. Il tridente italiano dovrà fronteggiare le altre 18 pellicole in concorso, che sulla carta sono forti tanto quanto le opere di casa nostra. Luca Guadagnino, Mario Martone e Roberto Minervini affronteranno registi del calibro di Damien Chazelle, già vincitore di 6 premi Oscar, oppure dei fratelli Coen, 4 Oscar. Tra le novità di questa edizione, la lingua: è il primo anno che tutti i film italiani in concorso parlano inglese. Il film di Guadagnino è in inglese, quello di Martone per metà in italiano e per metà inglese e quello di Minervini è in slang americano. Un cambiamento segno di una sprovincializzazione del nostro cinema, iniziata già da qualche tempo anche grazie alla crescita del mercato delle serie televisive di Sky e Netflix. 

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I FILM ITALIANI IN CONCORSO:

1 settembre - 'Suspiria' di Luca Guadagnino. Un remake d'autore dell'omonimo film del 1977 diretto da Dario Argento: la ballerina americana Susie Bannion (interpretata da Dakota Johnson) si trasferisce a Berlino per prendere parte a una prestigiosa compagnia di ballo. Susie stringe amicizia con Sara (Mia Goth) e con lei in seguito a una serie di efferati omicidi inizia a condividere sospetti sulla direttrice del corpo di ballo, Madame Blanc (Tilda Swinton) e sull'intero istituto. 

2 settembre - 'What You Gonna Do When The World's On Fire?' di Roberto Minervini. Un documentario sul sempreverde razzismo negli Stati Uniti d'America: Judy cerca di mantenere a galla la propria famiglia allargata, mentre gestisce un bar minacciato dalla gentrificazione. Ronaldo e Titus, due giovanissimi fratelli, crescono in un quartiere afflitto dalla violenza, mentre il padre è in prigione. Kevin, Big Chief della tradizione indiana del Mardi Gras, lotta per mantenere vivo il patrimonio culturale della sua gente attraverso i rituali del canto e del cucito. Infine, il gruppo rivoluzionario delle Black Panthers indaga sul linciaggio di due ragazzi nel Mississippi, mentre organizza una protesta contro la brutalità della polizia.

6 settembre - 'Capri - Revolution' di Mario Martone. Un omaggio all'isola, tra storia e mito: nel 1914 l'Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani artisti nordeuropei trova nell'isola di Capri un rifugio sicuro per dissidenti e anticonformisti di tutto il mondo, come gli esuli russi guidati da Maxim Gorky che si preparano a una nuova rivoluzione. A Capri l'isolana Lucia (Marianna Fontana) incontra l'affascinante Seybu (Reinout Scholten van Aschat), il capo della comune e Carlo (Antonio Folletto), un giovane medico del paese. 

FOCUS Tutte le produzioni italiane presenti e gli eventi più attesi

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GLI ALTRI 18 FILM IN CONCORSO E IL CALENDARIO:

29 agosto - 'First Man' di Damien Chazelle. Tratto dal libro di James R. Hansens,  Il film d'apertura di questa edizione, prodotto dalla Universal Pictures e interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy, narra l'avvincente storia di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla luna, e della missione della Nasa Apollo 11. Un profondo resoconto narrato in prima persona che analizza sacrifici, pericoli e costi di una delle missioni più rischiose della storia. 

30 agosto - 'The Mountain' di Rick Alverson. Ambientato negli anni Cinquanta, il film è ispirato alla storia vera del medico che eseguì, tra l'altro con pessimi risultati, una lobotomia su Rosemary Kennedy, figlia di Joseph Kennedy. 

30 agosto - 'Roma' di Alfonso Cuaron. A cinque anni da Gravity, il regista messicano torna al Lido con un film targato Netflix che racconta la vita di una famiglia borghese di Città del Messico a inizio anni Settanta. Una famiglia che ricorda molto la sua. Ma il film parla anche di un evento storico, il massacro del Corpus Christi, la violenta repressione di una protesta studentesca avvenuta nel 1971. 

30 agosto - 'The Favourite' di Yorgos Lanthimos. Ispirato a fatti realmente accaduti, il film è ambientato nell'Inghilterra dell'inizio Settecento e tratta della corte della regina Anna (Olivia Colman). Al centro di tutto la rivalità tra due cortigiane: Sarah Churchill, Duchessa di Marlborough, (Rachel Weisz) e Abigail (Emma Stone).

31 agosto - 'Doubles Vies' di Olivier Assayas. Si annuncia come una commedia brillante. Alain (Guillaume Canet), editore parigino, lotta per adattarsi alla rivoluzione digitale. 

31 agosto - 'The Ballad of Buster Scruggs' dei fratelli Coen. Un'antologia western in sei racconti intrecciati di un cowboy canterino, un inetto ladro di banche e bestiame, uno show teatrale itinerante, un cercatore d'oro raggirato, una donna in viaggio con due guide, dei passeggeri di una diligenza diretta verso una meta misteriosa.

1 settembre - 'Peterloo' di Mike Leigh. Il film racconta i fatti accaduti nel 1819 nella località di Peterloo, Manchester, quando un pacifico raduno pro-democrazia si trasforma in una strage. 

1 settembre - 'Frères Ennemis' di David Oelhoffen. A Parigi due amici cresciuti assieme si trovano ai lati opposti della legge: Manuel è un criminale, Driss un poliziotto. Quando il più grande affare di Manuel va storto, i due si rendono conto che hanno bisogno l'uno dell'altro. 

2 settembre - 'The Sisters Brothers' di Jacques Audiard. Un western-noir basato sull'omonimo romanzo del canadese Patrick DeWitt. Oregon, 1850: un cercatore d'oro, Hermann Kermit Warm, è inseguito da un famigerato duo di assassini, i Sisters, Eli e Charlie Sisters (Joaquin Phoenix). Un altro cercatore, Morris (Jake Gyllenhaal) si unirà ai due sicari nell'inseguimento. 

3 settembre - 'Sunset' di László Nemes. Budapest, 1913. Irisz Leiter arriva nella capitale ungherese inseguendo il sogno di diventare modista nella leggendaria cappelleria appartenuta ai suoi defunti genitori. 

3 settembre - 'At Eternity's Gate' di Julian Schnabel. Il racconto degli ultimi tormentati anni della vita di Vincent Van Gogh, interpretato da Willem Dafoe, fino al fatidico colpo di rivoltella.

4 settembre - 'Acusada' di Gonzalo Tobal. Un giallo ispirato a un fatto di cronaca. Dolores, una studentessa, viene accusata anni dopo, della morte della sua più cara amica brutalmente assassinata. 

4 settembre - 'Vox Lux' di Brady Corbet. Con Natalie Portman, Jude Law, Raffey Cassidy e Stacy Martin, il film segue la scalata al successo di Celeste (Portman), popstar di fama internazionale che si ritroverà a confrontarsi con il tragico passato che ne ha segnato l'ascesa. 

5 settembre - 'Nuestro Tiempo' di Carlos Reygadas. Interpretato dal regista e sua moglie nei panni di loro stessi, il film racconta la storia di questa coppia aperta, in crisi per il fatto che la moglie si è innamorata di un altro. 

5 settembre - 'Opera Senza Autore' di Florian Henckel Von Donnersmarck. Oscar nel 2007 per 'La vita degli altri', il regista tedesco presenta a Venezia un film ispirato a fatti realmente accaduti che racconta tre epoche di storia tedesca attraverso la vita dell'artista Kurt Barnert, il suo amore per Elisabeth e il problematico rapporto con il suocero. 

5 settembre - '22 July' di Paul Greengrass. 22 luglio 2011, la strage di Utoya in Norvegia, dove 77 persone, ragazzi per la maggior parte, furono uccise dall'estremista Breivik. La storia raccontata da un sopravvissuto.

6 settembre - 'The Nightingale' di Jennifer Kent. Tasmania, 1820. Una giovane donna irlandese cerca venedetta per l'assassinio della sua famiglia. Un aborigeno la aiuterà nell'impresa. 

7 settembre - 'Zan (Killing)' di Shin'ya Tsukamoto. Siamo in Giappone a fine periodo Edo. Un ronin, un samurai senza padrone, lavora come contadino. Nel suo stesso villaggio è alle prese con il mondo violento che lo circonda, ma il samurai si scopre incapace di uccidere. 

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TUTTE LE STAR ATTESE SUL RED CARPET DEL LIDO - Tante le star che al Lido accompagneranno i loro film alla Mostra del cinema di Venezia. La più attesa di tutte è Lady Gaga, il cui seguito di fan lascia presagire notti in sacco a pelo e una folla in preda al delirio. La cantante americana sarà al Palazzo del cinema il 31 agosto quando in prima mondiale sarà presentato 'A Star is Born' diretto e interpretato da Bradley Cooper con la pop star protagonista. Il 29 agosto vedremo sul red carpet Ryan Gosling insieme a Claire Foy (la giovane Regina Elisabetta di The Crown) per la presentazione del film d'apertura 'First Man' di Chazelle. Il 30 agosto toccherà a Emma Stone per il film 'The Favourite' di Yorgos e a Jeff Goldblum per 'The Mountain' di Rick Alverson. Sempre il 30 agosto Paz Vega per la premiazione del Filming in Italy. Il 31 agosto James Franco, Liam Neeson, Tom Waits per il western dei fratelli Coen 'The Ballad of Buster Scruggs' e Guillaume Canet per 'Doubles Vies' di Olivier Assayas.

Il primo settembre binomio da brivido quello di Dakota Johnson e Tilda Swinton per l'italiano 'Suspiria' di Luca Guadagnino. Non ancora confermati Joaquin Phoenix e Jake Gyllenhaal per 'The Sisters Brothers' di Jacques Audiard. All star il 3 settembre anche per 'At Eternity's Gate' di Julian Schnabel con Willem Dafoe nei panni di Van Gogh, accompagnato da Mads Mikkelsen e Mathieu Amalric. Confermato il 3 settembre Vince Vaughn (non Mel Gibson) per la crime story 'Dragged Across Concrete' di S. Craig Zahler. Lo stesso giorno arriverà al Lido un'icona della politica sudamericana, Pepe Mujica raccontato dal film 'La noche de 12 anos' di Alvaro Brechner e dal documentario di Emir Kusturca 'El Pepe, una vida suprema'. Il 4 settembre per 'Vox Lux' di Brady Corbet arrivano Natalie Portman (assente Jude Law) e Stacy Martin. Il 7 settembre ci saranno Gaspard Ulliel, Adele Haenel, Louis Garrel nel corale 'Un peuple et son roi' di Pierre Schoeller. Il 2 settembre Berenice Bejo con Martina Gusman sfileranno sul Red Carpet per ìLa Quietud' di Pablo Trapero. Il 4 settembre anche talenti tedeschi come Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch protagonisti dell'affresco 'Opera Senza Autore' di Florian Henckel Von Donnersmarck. 

INCOMPIUTO 'The Other Side of the Wind' di Orson Welles

GLI ITALIANI SUL RED CARPET - Si parte con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca per 'Sulla Mia Pelle' di Alessio Cremonini. Elisa Isoardi, compagna del ministro dell'Interno Matteo Salvini, comparirà il 29 agosto per il premio Diva e Donna, mentre il 2 settembre per il premio Kineo arrivano anche Paola Cortellesi e Carlo Verdone che riceverà anche il premio Bianchi. Il 5 settembre Valeria Bruni Tedeschi per 'I Villeggianti' e Anna Foglietta per 'Un Giorno all'Improvviso' di Ciro D'Emilio. Marianna Fontana, protagonista di 'Capri Revolution' di Mario Mertone sfilerà il 6 settembre. Il 7 settembre infine Micaela Ramazzotti e Alessandro Gassmann per 'Una Storia Senza Nome' di Roberto Andò.