Cesare De Michelis (Ansa)

Belluno, 10 agosto 2018 - Lutto nel mondo dell’editoria. È morto improvvisamente questa notte a Cortina d’Ampezzo, dove era in vacanza, Cesare De Michelis, presidente della casa editrice Marsilio. Avrebbe compiuto 75 anni il prossimo il 19 agosto. Nel corso della sua carriera ha lanciato talenti come Margaret Mazzantini e Susanna Tamaro, era capace di cogliere le nuove tendenze e portare nel nostro Paese fenomeni letterari mondiali come la saga Millennium di Stieg Larsson, con la quale ha colto uno straordinario successo di vendite.

Studioso raffinato, bibliofilo appassionato di cinema, De Michelis possedeva una biblioteca forte di oltre centomila volumi. Era nato a Dolo, Venezia, il 19 agosto 1943. Ancora fresco di laurea, nel 1965, era entrato nel Consiglio di amministrazione della Marsilio, casa editrice costituita “nel lontano 1961 da un gruppo di ragazzi usciti dall’università”, come lui stesso orgogliosamente ricordava.

Cresciuta e diventata società per azioni dal 1965, con l’entrata di De Michelis nel capitale della società, la Marsilio acquista spessore e inizia a pubblicare in maniera sistematica temi di sociologia, politica e narrativa contemporanea, per poi comprendere anche i classici, la saggistica, cataloghi artistici illustrati e periodici.  Marsilio ha sviluppato partneship con vari distributori librari fino a confluire in Rcs Media Group. Quando il gruppo Rcs entra nella galassia Mondadori, Cesare De Michelis ricompra le quote storiche di proprietà, salvo poi cedere, l’anno scorso, una quota a Feltrinelli.

Fratello dell’ex ministro socialista Gianni De Michelis, Cesare è stato cattedratico docente di letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. Diresse la rivista “Studi Novecenteschi“ e, con Massimo Cacciari, fu condirettore di “Angelus Novus”. È stato consigliere della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, presidente del comitato scientifico per l’edizione nazionale delle opere di Carlo Goldoni. Era stato nominato Cavaliere del Lavoro l'anno scorso dalla Presidenza della Repubblica. Lascia la casa editrice Marsilio nelle mani del figlio Luca De Michelis, attuale amministratore delegato. Ancora non è stata fissata la data dei funerali.